MONTORIO AL VOMANO – Il Consiglio comunale di Montorio al Vomano (Teramo) ha approvato il Rendiconto 2025.

“Un passaggio fondamentale che certifica il lavoro svolto dall’Amministrazione comunale in questi anni e consegna alla città un quadro economico e finanziario chiaro, sostenibile e trasparente”, si legge in una nota.

“Il Rendiconto evidenzia un risultato di amministrazione positivo pari a circa 2,3 milioni di euro, con un fondo di cassa che supera i 13 milioni di euro e senza nuovo debito prodotto dall’attuale amministrazione. È un dato particolarmente significativo se confrontato con la situazione ereditata negli anni passati”, dichiara il sindaco Fabio Altitonante.

“Abbiamo scelto di chiudere il mandato chiudendo anche il lavoro fatto, approvando il rendiconto prima delle elezioni. È un atto di serietà politica, di trasparenza e di rispetto verso i cittadini – aggiunge Altitonante – Chi amministra ha il dovere di assumersi fino in fondo la responsabilità delle proprie scelte, senza rinviare problemi o nascondere i numeri. Per questo ringrazio tutti i Consiglieri che hanno condiviso questo percorso amministrativo”.

“Il documento approvato conferma inoltre alcuni risultati importanti raggiunti in questi anni: nessun nuovo indebitamento, riduzione di circa 30 milioni di euro del debito storico ereditato e azzeramento del rosso di conto corrente che in passato aveva raggiunto cifre molto elevate”.

“Abbiamo lavorato con prudenza e concretezza, mettendo in sicurezza i conti del Comune e costruendo un bilancio finalmente reale e sostenibile”, prosegue il sindaco Altitonante. “Oggi il Comune ha basi più solide, servizi migliori e una capacità di programmazione che qualche anno fa sembrava impossibile”.

“Nel rendiconto trovano spazio anche importanti accantonamenti prudenziali legati a contenziosi e crediti di dubbia esigibilità, a dimostrazione di una gestione finanziaria attenta e rigorosa. Il lieve disavanzo tecnico registrato nella parte disponibile risulta infatti già interamente coperto nel bilancio di previsione 2026/2028 ed è legato principalmente allo slittamento temporale di alcune alienazioni patrimoniali già avviat”e.

“Abbiamo voluto mettere nero su bianco ogni voce e affrontare anche le criticità con responsabilità. Lasciamo un Comune più stabile, con conti più sani e con una visione chiara per il futuro”, conclude il primo cittadino.