MONTESILVANO – “A meno di un anno dalle elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio comunale di Montesilvano (Pescara), emerge dal territorio della politica locale un concetto che si esprime con una sola parola: ‘divisione’. È divisa innanzitutto la maggioranza. Ma non meno divisa l’opposizione”.
Così il presidente del club Forza del Sud di Montesilvano, Consuelo Barilone, in una nota spiega il pasticcio politico che si è venuto a creare in città.
“Nei sottoboschi cominciano a tracciarsi presunte alleanze tra l’antico e il vecchio sistema politico, e allora non possiamo fare a meno di chiederci dov’è il cambiamento. Voglio ricordare – prosegue Consuelo Barilone – che anche i miti prima o poi vengono scaricati e, questa volta l’elettorato lo sa bene”.
“Non è più pensabile che sia un fatto di destra o di sinistra, ormai è innegabile che nella nostra città destra e sinistra abbiano assunto connotati difficilmente riconoscibili e siano, categorie sempre meno decisive al fine di predire le politiche concrete. Possiamo già affermare – annuncia la Barilone – ancor prima che la campagna elettorale entri nel vivo, che a fronte di politiche confuse e difficilmente definibili, si intensificherà lo scontro ideologico”.
“Come se destra e sinistra, libertà e uguaglianza, rappresentassero ancora la chiave di lettura adottata dai cittadini per esprimere la propria volontà in tutti i sistemi democratici basati sull’alternanza. Così non è – ritiene l’esponente del movimento di Miccichè – infatti è stata data ampia dimostrazione nello scorso referendum. Noi club Forza del Sud di Montesilvano vogliamo che lo scontro sia costruttivo e non ideologico; vogliamo che tra le varie forze politiche vi sia una capacità di visione che ponga l’apertura, anziché la chiusura, al centro dell’azione di destra e di sinistra solo, ed esclusivamente, per i bisogni reali e partecipati del cittadino”.
“Non si possono più tollerare – conclude la Barilone – simili situazioni, dato che l’elettore, messo più volte a dura prova dalle sue personali esperienze, sa bene che quando andrà al voto lo farà con sapiente distacco, perché quando si vuole cambiare, bisogna avere la forza e l’autorevolezza, per farlo bene e fino in fondo. Solo così il voto potrà rimodellare la nuova mappa politica di Montesilvano soprattutto per il bene della città e dei suoi abitanti”.



