PESCARA – “Scattano le nuove tariffe all’interno del cimitero comunale di Montesilvano (Pescara), che in alcuni casi sono state addirittura triplicate rispetto a quelle vigenti”.
La denuncia nei confronti della Giunta guidata dal sindaco, Attilio Di Mattia (Idv), arriva dal capogruppo del Pdl, Manola Musa.
“La morte diventa un lusso, a Montesilvano, dice la Musa segnalando gli “aumenti spropositati” e facendo notare che l’amministrazione non tiene conto del “disagio e della sofferenza che assillano le famiglie della nostra città”.
“Neppure le quinte file di loculi, meno costose e generalmente riservate alle famiglie in stato di difficoltà economica, sono state preservate dall’aumento – dice sempre la Musa – per cui la rappresentante dell’opposizione si chiede dove siano il buon senso e l’attenzione al bene comune della Giunta, considerato che ci sono famiglie che hanno difficoltà ad arrivare a fine mese”.
Le tariffe attuali dei loculi vanno da 300 euro (quinta fila) a 1.850 euro (prima fila) mentre le tariffe deliberate dalla Giunta Di Mattia vanno da 800 euro (per i loculi in quinta fila, ma per questi stessi loculi si arriva a mille euro per i redditi Isee superiori a 7600 euro) a 2.500 euro (prima fila).
L’aumento ha riguardato anche il servizio tumulazioni, sia per i loculi che per le cappelle.





