MONTESILVANO – Presentato ieri, all’hotel City di Montesilvanio (Pescara), il progetto dal nome “Filovia si, ma come?”, promosso dalle associazioni “Prospettiva futura” e “Montesilvano nel cuore”.

Il progetto riguarda la realizzazione di un sottopasso quale alternativa, nel tratto di filovia viale Europa – Capolinea Warner, al progetto attualmente previsto da Gtm e Comune di Montesilvano. 

Lo studio progettuale, curato dagli ingegneri Paolo Corina e Mauro De Flaviis, è stato illustrato ai numerosi esponenti della stampa locale ed ai cittadini presenti, da Gennaro Passerini e Alessandro Rinnaudo, rispettivamente presidenti di “Prospettiva Futura” e “Montesilvano nel Cuore” e dagli stessi progettisti.

I presidenti hanno ricordato ai presenti, ma soprattutto a Gtm e Comune di Montesilvano che “il progetto attualmente in vigore a Montesilvano, prevede un tracciato ben definito, a ridosso della linea ferroviaria,  per la filovia nel tratto  preso in esame, tracciato non tutelato dalle precedenti amministrazioni e non sorvegliato dalla Gtm, quale ente assegnatario della posa in opera”.

Gennaro Passerini ha dichiarato: “Il sottopasso è una soluzione progettuale che permetterà innanzitutto di salvaguardare la sicurezza dei cittadini e la circolazione viaria di Viale Europa, consentendo alla Filovia di rispettare i tempi di velocità media richiesti. Il nostro intervento si è reso necessario in quanto i tempi di risposta della politica in merito a questo problema, sono stati tardivi e non nella direzione di salvaguardare il benessere dei cittadini di Montesilvano”.

 “Noi riteniamo quest’opera utile a velocizzare i tempi di realizzazione del tracciato stesso ha affermato Alessandro Rinnaudo – sgravando la Gtm ed il Comune di Montesilvano da una mole consistente di ricorsi e richieste di risarcimento  danni”.