Tiziana MagnaccaMarco Marsilio“L’Arap  – spiega dunque l’assessore – trascina sin dalla suanascita un viziose vogliamo genetico, non è imputabile anessuno in particolare, ma che la rende spesso inoperativarispetto al punto di vista del mondo delle imprese, carico debitorio abbastanzapesante”.  Alla luce di questo, prosegue Magnacca, “ho formulato la miaproposta, considerata la responsabilitàche io ho nei confrontiel mondo imprenditoriale,che chiede le condizioni per essere ancor più competitivo. Avevo immaginatoun disegno, poi è statorivisto dal consiglio regionale”.“Quando dunque finirà il commissariamento?” a questa domanda risponde l’assessore: “l’iter è nelle mani diArap che adessodovrà rimettereal mio dipartimento la relazionesull’esito della due diligence necessaria a capire se è possibile raggruppare la gestione di tutte le aree industriali sotto l’Arap, oppure se dobbiamo fare scelte diverse. Quindi siamo ancora in fase di studio, e solo dopo questo passaggio si potrà tornare all’ordinarietà della gestione”.Altri sono comunque i fronti caldi su cui l’assessore è impegnata: “c’è la costituzione Agenzia regionale Abruzzo lavoro, Aral, varata ad agosto scorso, che riorganizza i servizi dellepolitiche attive del lavoro, da portare a regime. Abbiamol’obiettivo di portare a casauna riforma condivisa conle associazioni di categoria per quel che riguarda l’artigianato per noi molto importante, e stiamo lavorando ad un riordino delmercato del lavoro, rispettoad una legge che hatrent’anni, una nuova norma che contieneanche altre forme diincentivi non solo alleimprese ma anche all’occupazione, con una formula innovativa a valere anche sui fondi europei”.E ancora, “stiamo lavorando all’aggiornamento la legge sul commercio, con particolare attenzione sulle transazioni commerciali daitemporary shop che stiamostudiando e a breve convocheremoanche le associazioni di categoriaper meglio disciplinare l’e-commerce spazi aziendali, una modalità sempre più diffusa. Abbiamoappena pubblicato la previewdel microcredito, per 20 milionidi euro destinati a promuoverel’imprenditoria femminile e giovanile,una misura che ha avuto sempre un ottimo riscontro, e abbiamo terminatola definizione dei bandidel Fesr che attengono alladigitalizzazione, con 10 milioni di euro per le imprese persovvenzionarle e sostenerlein questo processo, che ricomprende anche l’intelligenza artificiale. Usciranno prima di giugno gli incentivil’assunzionea tempo indeterminato”.“Per la giunta le scelte spettano al capo dell’amministrazioneregionale che è il presidenteMarco Marsilio nella consapevolezzache lui ha trattenutoper sé tante e troppe deleghe, che è molto faticososeguire.  Sulla leggeelettorale poi penso che il presidente sia stato molto chiaro: è un impegnocontenuto nel mandatoelettorale, e andrà rispettato”.  propostadell’opposizione salario minimo“Continuo a pensare che quello del salariominimo siaun falso problema, e mi sembra più una provocazione,nella totale legittimità, beninteso. Abbiamo già strumentinel nostro ordinamento, giàesiste una contrattazione collettivache va rispettata, un obbligo di legge non eliminadi per sé eventualiviolazioni e soprusi,soprattutto  a danno della parte più debole della catenadel lavoro, penso a quelli delle cooperative che forniscono servizi.eraltro gli appaltigovernati dal Codice degli appaltiprevedono già il rispettodi una serie di misuree di regole che riguardanoi lavoratori, si trattasemplicemente di essere molto vigilidi controllare affinché queste clausolevengano rispettate”.