Con l’avvento di Internet e la diffusione di tantissimi siti che vendono prodotti o servizi, si sono diversificati in maniera impressionante i metodi di pagamento disponibili. Si sa che il consumatore medio ricerca sicuramente la sicurezza e la tutela della propria privacy, ma al contempo basa le proprie esigenze anche sulla rapidità delle operazioni e alla chiarezza dei metodi di pagamento. Grazie allo sviluppo tecnologico, sono sempre di più i metodi messi a disposizione dei clienti. Vediamo quelli più diffusi.
Carta di credito
Forse si tratta di un metodo che spesso viene sottovalutato, anche se risulta ancora oggi estremamente diffuso e sicuro anche per quanto riguarda i pagamenti online. I dati relativi ai pagamenti online, per quanto riguarda gli e-commerce, vedevano fino a qualche anno fa la carta di credito come regina (oltre il 45%). In questo caso, l’utente deve solo compilare una pagina web dedicata, riportando i vari dati della carta e i propri estremi. L’esercente, successivamente, trasmette poi i dati alla banca per la verifica e l’accredito. In tal caso è prevista una commissione a carico dell’esercente.
Carte prepagate
Forse il metodo di pagamento preferito dalla maggior parte degli acquirenti della rete. Viene utilizzati un po’ da tutti: le carte prepagate, d’altronde, sono acquistate da qualsiasi persona, anche da chi non abbia un conto corrente. Periodicamente si possono ricaricare degli importi che siano proporzionati alle proprie esigenze di acquisto. Sicuramente parliamo di un metodo di pagamento molto veloce e intuitivo: anche in questo caso basterà inserire i dati della carta, eventualmente un PIN, e gli estremi del titolare. Probabilmente si è più tutelati rispetto ad una carta di credito, poiché si utilizzano somme contenute: viene spesso utilizzato come metodo di pagamento anche per i siti di gioco, come quelli con real bonus senza deposito immediato.
Bonifico bancario
Come non citare, poi, il bonifico bancario? Si tratta di un metodo diffusissimo tra i consumatori, anche se viene utilizzato di meno rispetto ai precedenti per i pagamenti online. Questo perché le tempistiche sono differenti: generalmente, i tempi non sono immediati rispetto ad altri tipi di pagamento. Al termine della transazione, l’utente riceve una comunicazione a cui indirizzare il bonifico; non appena la somma viene accreditata sul conto dell’esercente, questo provvede poi all’invio della merce. Oggi spesso si opta per l’invio della ricevuta elettronica con avvenuto bonifico all’esercente per accelerare i tempi.
PayPal
Tra i digitalwallet più diffusi e maggiormente apprezzati troviamo PayPal. Questo metodo di pagamento è molto amato perché si può collegare facilmente a conto bancario o carte prepagate, in modo tale da effettuare operazioni in rete in tutta velocità. Chiunque abbia un indirizzo e-mail può inviare e ricevere pagamenti online, grazie a PayPal. Difatti, la piattaforma funziona come un conto corrente, che una volta aperto ha bisogno di essere associato ad una carta di credito, un conto bancario o una prepagata. Una volta effettuato l’accesso si può inviare o ricevere denaro. Generalmente viene applicata una commissione sulla transazione a carico dell’esercente.
Bitcoin
Tra i metodi di pagamento più noti e che si stanno diffondendo negli ultimi anni in maniera importante troviamo i Bitcoin. La moneta virtuale che circa ufficialmente dal 2009 utilizza la tecnologia peer-to-peer e permette di effettuare pagamenti anonimi e rapidi. Sempre più siti e e-commerce nello specifico stanno cominciando ad accettare anche questo tipo di pagamento, il quale consente di finalizzare la transazione in pochi secondi.
Contrassegno
Chiudiamo con il contrassegno, un metodo indicato per i consumatori che vogliono evitare rischi: il pagamento viene effettuato direttamente al momento dell’arrivo del corriere che consegna la merce, in modo tale da evitare rischi per eventuali truffe.






