L’AQUILA – Dopo un martedì soleggiato e con clima mite (salvo ultime piogge al Sud), da domani  è previsto l’arrivo di una nuova intensa perturbazione, alimentata da aria fredda di origine artica che, raggiungerà dapprima le Isole Britanniche e la Francia, per poi estendersi verso l’Italia tra venerdì sera e la giornata di sabato, specie sulle regioni centro- settentrionali, dove è previsto un marcato peggioramento delle condizioni atmosferiche con probabili precipitazioni diffuse.

In Abruzzo potrebbe portare nel week end neve anche a bassa quota.

Il clima primaverile dei giorni scorsi, quindi, tra poco diventerà solo un ricordo. Tuttavia, secondo gli esperti l’arrivo delle piogge è una vera e propria boccata d’ossigeno dopo oltre tre mesi di siccità al Nord e solo sporadici rovesci al Centro-Sud. Presto, però, per dire che l’instabilità in arrivo possa risolvere definitivamente i problemi dei bacini idrici. Dipenderà dall’estensione e dalla durata delle precipitazioni.

Coldiretti saluta l’arrivo delle piogge come una salvezza per l’agricoltura e per le tavole italiane. Le precipitazioni dei prossimi giorni salveranno il 30% della produzione agricola nazionale per prodotti come i pomodori da salsa, frutta, verdura e grano della pianura Padana.

Poter contare su una produzione nazionale stabile, spiegano da Coldiretti, è ancora più importante in un periodo come questo, caratterizzato da problemi di approvvigionamento di beni agricoli provenienti dall’estero. Problemi dovuti principalmente alla guerra in Ucraina, che hanno provocato rincari delle materie prima agricole e dei prezzi finali pagati dai consumatori per frutta, verdura e pane.

Nelle regioni settentrionali, in particolare, non piove da oltre cento giorni. Fiumi e laghi sono a livelli che solitamente si registrano in estate, con effetti potenzialmente devastanti sulla produzione agricola.