L’AQUILA – L’associazione meteorologica “L’Aquila Caput Frigoris” comunica di aver registrato, tramite un apposito datalogger, il nuovo record di temperatura più fredda mai registrata per tutto l’Appennino, ovvero il valore di -37,4 gradi centigradi durante la mattina del 15 febbraio scorso 2012, presso il rifugio D’Eramo dei Piani di Pezza, a Rocca di Mezzo (L’Aquila).
A renderlo noto è Marco Scozzafava, presidente dell’associazione che gestisce 42 stazioni di rilevamento su tutto il territorio regionale.
“Il monitoraggio è partito nel 2008 – spiega Scozzafava – nell’ambito della missione scientifica denominata ‘Progetto 40 sottozero'”.
I Piani di Pezza sono un’altopiano carsico-alluvionale situato in Abruzzo, in provincia dell’Aquila, all’interno del territorio del Comune di Rocca di Mezzo e si estendono per circa 5,5 chilometri in lunghezza e 3 in larghezza, a una quota compresa tra i 1.400 e i 1.500 metri.
“La particolare conformazione carsica della piana – continua Scozzafava – chiusa com’è in tutte le direzioni, fa sì che d’inverno, in particolari condizioni atmosferiche come innevamento, cielo sereno, assenza di vento e bassissimi livelli di umidità, si raggiungano a volte temperature minime prossime o anche inferiori ai -30 gradi”.
Nell’ambito del progetto, il datalogger dell’Altopiano di Marsia, nel comune di Tagliacozzo (L’Aquila), ha registrato sempre nello stesso giorno il secondo valore più basso per l’Appennino, ovvero -35,8 gradi centigradi.
“Ringraziamo il parco Velino-Sirente e il Comune di Rocca Di Mezzo – conclude il presidente di L’Aquila Caput Frigoris – per aver permesso il monitoraggio e ringraziamo Bruno Renon, dell’Arpa Veneto, che da tempo studia i fenomeni di inversione termica nelle conche carsiche montane, che ci ha consigliato ed incoraggiato ad andare avanti in questo interessante progetto di monitoraggio”.






