TERAMO – Si sente come “Cristo in croce” e soprattutto si sente “pulito dentro”.
Salvatore Parolisi parla all’Ansa al termine di una lunga giornata, che lo ha visto iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio volontario, quello di sua moglie.
“È una prassi – dice – per me non è cambiato nulla, quello che ero ieri, sono anche stasera”.
“Non ho fatto nulla e arriverò fino alla cima della verità, non mi fermo alla prima montagna, sono stato un alpino”, ricorda.
A chi gli chiede dove trovi la forza per affrontare tutta questa complessa vicenda, prima sorride, poi bacia la piccola Vittoria e dice: “La trovo in lei, in mia figlia, nella voglia che ho e che ho sempre avuto di aiutare il prossimo”.
“Nessuno ha rispetto per il mio dolore – dice Parolisi – soprattutto i media, la pressione mediatica è forse la cosa più difficile che sto sopportando”.
Non si definisce forte, “lo ero prima, ora non lo sono più”.
E ripete spesso che è “cattolico, prego spesso”.
Poi, punta di nuovo il dito contro i media, “non state raccontando la verità”.
“Dicono che io sono freddo, scostante, procedo a muso duro – aggiunge – è che io mi sento inerme di fronte alle telecamere, non so gestirle. Se mi trovassi di fronte qualcuno con un’arma saprei affrontarlo, ma le telecamere no, non lo so fare”.
Qualcuno glielo ha detto spesso, “non piangi e, quindi, sei colpevole”.
Stasera Salvatore Parolisi spiega perché: “Non sono io che devo piangere, ma chi ha ucciso mia moglie”.
Porta sempre la fede. Camicia rossa, pantalone bianco, occhiali da sole sulla testa, ribadisce che “tutto quello che viene detto su di me, tutte le cattiverie, ormai mi scivolano addosso”.
“Chiedete, chiedete a tutti chi è Salvatore Parolisi – dice nel cortile di casa sua – Io sono lo specchio di me stesso, sono così pulito che posso specchiarmi e vedermi”.
“Io non mi sono mai tirato indietro e mai lo farò – aggiunge – gli stessi avvocati li ho presi per tenere a bada i giornalisti. Io non ho nulla da temere e credo nella giustizia, ho sempre detto la verità”.





