L’AQUILA – Nuove proteste contro le testate giornalistiche accusate di “non fare informazione” sui tanti problemi che ancora affliggono il territorio terremotato sono state messe in atto oggi all’Aquila, in occasione della seduta straordinaria del Consiglio comunale.

“Tg1, Tg2, Tg4, Tg5 aziende diverse, stesso padrone”: è il testo della scritta apparsa stamane nell’aula consiliare della Regione Abruzzo, a palazzo dell’Emiciclo, dove si è svolta la seduta del Consiglio.

Tra i presenti, il commissario delegato per la ricostruzione, Gianni Chiodi, il suo vice nonché sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, il responsabile della Struttura tecnica di missione, Gaetano Fontana, il provveditore alle Opere pubbliche Lazio-Abruzzo-Sardegna, Giovanni Guglielmi, il provveditore alle Opere pubbliche per l’Abruzzo, Gianfranco Santariga e il vice presidente del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis.