AMATRICE – “Spero di non aver disturbato la vostra lezione interrompendo la vostra concentrazione. So che questo Natale e questo Capodanno saranno molto diversi da quelli passati. In questo periodo di feste è normale che il pensiero vada ai momenti difficili e duri che avete passato. Dovete avere fiducia nel futuro: e i Natale e Capodanno nei prossimi anni torneranno ad essere belli come quelli di prima”.
Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ad alcuni bambini della scuola della frazione di San Cipriano, ad Amatrice, prima tappa della visita odierna del capo dello Stato ai luoghi del sisma dell’Italia centrale.
Dal Parlamento, in occasione dell’ok di ieri al decreto terremoto, “è arrivato un bellissimo segnale di consenso generale e un contributo concreto e importante”, ha detto il presidente interpellato dai cronisti al cantiere dell’area food di Amatrice.
Mattarella è stato accolto dal sindaco Sergio Pirozzi, il governatore del Lazio Nicola Zingaretti, il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio e il commissario per il sisma Vasco Errani.
L’emergenza terremoto “è una priorità avvertita da tutti i nostri concittadini in tutta Italia e con un concorso che ha fatto sentire coinvolti tutti gli italiani”, ha aggiunto il presidente della Repubblica. “Quello che è indispensabile e che sarà fatto è non abbassare mai l’attenzione e l’impegno nel corso del tempo”.
Dopo aver visitato la scuola di San Cipriano e il cantiere dell’area Food, si è recato al parco comunale per avere un minuto di raccoglimento presso la lapide commemorativa costruita per le vittime del terremoto. Subito dopo il capo dello Stato ha fatto tappa alle prime casette costruite per le popolazioni terremotate nel Campo Lazio della cittadina reatina.
Mattarella ha inoltre salutato i volontari e i soccorritori presenti ad Amatrice.A chi gli ricorda come abbia detto che la ricostruzione sia una priorità del governo Mattarella spiega che si stratta di “una priorità avvertita da tutti i nostri concittadini, con un concorso che ha fatto sentire coinvolti tutti gli italiani. È una priorità per quello che è avvenuto e per questa grande spinta di pubblica opinione”.
E il non abbassare l’impegno è un atto che “tanti fanno, che tutte le istituzioni stanno facendo”, sottolinea Mattarella. Come ho trovato i ragazzi? “Li ho interrotti nel loro studio ma li ho trovati motivati. Credo saranno un Natale e un Capodanno particolari, diversi, meno felici di quelli precedenti”, ma questi ragazzi “hanno la convinzione che quelli del futuro saranno più felici ancora”.
Si tratta “di ragazzi che hanno sofferto il terremoto ma che non soltanto hanno il futuro avanti ma hanno anche un entusiasmo forse anche più motivato rispetto agli altri per dare carica anche agli adulti per la ricostruzione”.
Il presidente si è poi spostato ad Acquasanta Terme, uno dei comuni ascolani più danneggiati dal sisma del 24 agosto scorso. Ad attenderlo il sindaco Sante Stangoni e i bambini della scuola di Centrale, con bandierine tricolore. Mattarella, che in precedenza ha fatto tappa ad Arquata del Tronto, visita la nuova scuola antisismica e incontra i 140 alunni e gli insegnanti.





