L’AQUILA – “Fake news? Per avere la conferma che la regione nel malgovernare l’Abruzzo è pure strabica, attribuendo molto più attenzioni a Pescara che a L’Aquila, basta scorrere l’elenco delle opere, per 158 milioni, che Luciano D’Alfonso si prodigato a far partire nella sua città, all’indomani delle elezioni”.

E’ la replica all’assessore al bilancio della Regione Abruzzo Silvio Paolucci, da parte del consigliere comunale dell’Aquila Giorgio De Matteis, ex vicepresidente del consiglio regionale, nell’ambito dello scontro a distanza che si è scatenato intorno alla destinazione d’uso dei fondi del Matrerplan.

De Matteis aveva sostenuto che in questi 46 mesi di amministrazione la Giunta regionale avrebbe concesso più fondi a Pescara che a L’Aquila. Paolucci bollando De Matteis come un “noto noto creatore di fake news”, ha ribattuto che “basta guardare le cifre per capire che al capoluogo di regione sono andati finora 189.063.437 euro a fronte dei 188.218.756 euro dati a Pescara. Non solo: a livello provinciale, L’Aquila e il suo comprensorio hanno avuto 650.796.021 euro a fronte dei 573.254.168 euro per il territorio pescarese”. E ha diffuso a mezzo stampa l’elenco completo dei vari stanziamenti.

De Matteis sfodera dunque anche lui un elenco di opere questa volta tutte su Pescara, allegate ad un invito fatto da D’Alfonso il 12 marzo, rivolto ai vari portatori di interesse, al fine di effettuare “una disamina puntuale e dettagliata dello stato dell’arte di 29 opere”; con l’obiettivo di farle cantierare e “porre in esercizio nel più breve tempo possibile”.

“Encomiabile come D’Alfonso si prodighi per far partire questi interventi nella sua città – obietta però De Matteis –  peccato che tale solerzia non è stata mai messa in campo per il resto della regione. e in particolare per la realtà dell’Aquila”.

“Il fuggitivo d’Abruzzo, al secolo D’Alfonso – tuona dunque De Matteis – incapace di rispondere come già accaduto a chi gli imputa ripetute azioni negative contro la città dell’Aquila, in questa circostanza incarica il ‘garzone di bottega di turno’, l’assessore Paolucci, a replicare quanto da me sostenuto. Peccato che il buon Paolucci non contento di aver disastrato il bilancio e la sanità in Abruzzo, e non contento di essere in una giunta oramai vicina agli ultimi giorni di Pompei, si avventura in argomenti che poco o nulla conosce”.

Per De Matteis infatti, “l’elenco di opere da realizzare a L’Aquila, fanno in buona parte riferimento ad azioni che affondano le radici negli anni precedenti, sono infatti finanziamenti trovati dal precedente governo regionale di centrodestra, non certo dall’attuale maggioranza, e poi sopratutto per arrivare all’iperbolica somma di 180 milioni, si mette un pò di tutto, e non solo le dotazioni del Masterplan”.

A seguire, l’elenco delle opere allegate all’invito di D’Alfonso del 12 marzo. 

Recupero teatro Michetti: 2.000.000 di euro
Fondi ex Pain manutenzione straorinaria: 2.800.000
Riqualifacazione via Chiarini: 100.000
Palestra Lis Volta: 830.000
Liceo artistico Misticoni: 376.000
Palestra Liceo scientifico: 1.500.000
Bonifiche amianto: 66.395
Laboratori Ipsias Michetti: 567.333
Laboratori Ipsseoa De Cecco 781.441
Pista ciclabile Pescara San Giovanni Teatino: 1.350.000
Funzionalità porto Pescara: 3.500.000
Prime opere Prg portuale: 15.000.000
Viabilità Anas porto Pescara: 15.000.000
Ripascimento litorale nord: 150.000
Riqualificazione area risulta ex tracciato ferroviario: 12.000.000
Città della musica: 300.000
Museo del mare e città della Musica: 5.500.000
Mediamuseum: 250.000
Mercatino etnico: 50.000
Abbattimento e ricostruzione palazzine Ater via Borgiano: 11.520.000
Skate park: 150.000
Parco pubblico via Rigopiano: 100.000
Sviluppo urbano sostenibile: 6.900.000
Aeroporto d’Abruzzo collegamento al tracciato ferroviario: 18.350.000
Depuratore Pescara: 32.500.000
Velocizzazione linea ferroviaria Pescara-Roma: 10.000.000
Restauro chiesa di Sant’Anna: 250.000
Cattedrale san Cetteo: 200.000
Porto di Pescara (moli guardiani): 16.000.000