L’AQUILA – Sarà martedì 20 giugno, dalle 8.30 e presumibilmente fino alle 15, l’ora del disinnesco, trasporto e brillamento dell’ordigno bellico scoperto il 7 giugno scorso in località “Piè Lucente” nel Comune di Rivisondoli (L’Aquila).

A deciderlo stamattina un vertice presso la sala operativa di Protezione civile della prefettura del capoluogo per la definizione delle operazioni.

Le operazioni saranno svolte dal 6° Reggimento Genio Pionieri di Roma, con la collaborazione del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco.

I sindaci dei Comuni di Rivisondoli e Roccaraso disporrano, ognuno con propria ordinanza, lo sgombero della popolazione interessata che verrà ricoverata in un’idonea struttura nel Comune di Pescocostanzo.

I Comuni di Rivisondoli e Roccaraso e gli enti proprietari delle strade disporrano, ognuno per la propria rispettiva competenza, la chiusura delle arterie ricadenti nell’area interessata, che la questura dell’Aquila isolerà coordinando gli aspetti di ordine e sicurezza pubblica.

Nello specifico, l’Anas provvederà a disporre la chiusura della statale 17 dal chilometro 134,00 al 138+300, dalle ore 8,30 alle 11.30, mentre per quanto concerne le notizie riguardanti la chiusura delle altre strade interessate, gli utenti potranno rivolgersi alla Provincia e ai Comuni.

Nell’area interessata verrà disposto, a cura dell’Enac presso l’Aeroporto di Pescara, il divieto di sorvolo per il tempo necessario alle operazioni.

Saranno inoltre presenti tecnici delle strutture erogatrici dei servizi essenziali, quali Enel, Altosangro Gas srl e Saca Sil, che garantiranno eventuali pronti interventi.