L’AQUILA – “Le Regioni sono in difficoltà enorme – ha spiegato stamani Pier Ferdinando Casini, in visita all’Aquila – i tagli sono stati pesanti e indiscriminati anche se io capisco che questa manovra è inevitabile”.

“Quando si pensa alla difficoltà delle Regioni di fronte alla manovra finanziaria e poi si guarda L’Aquila si capisce che i sacrifici che fanno le Regioni sono niente rispetto ai sacrifici che fanno questi amministratori locali e ai cittadini delle aree terremotate”.

Casini ha parlato anche della legge sulle intercettazione. “La legge – ha spiegato – così com’è non la condividiamo e non lo votiamo, anzi siamo pronti a dire alla maggioranza ‘fermatevi fin che potete’ perché questa legge rafforza la delinquenza contro la legalità e già questo, oltre a tutti i discorsi sulla libertà di stampa, è un motivo sufficiente per cambiare profondamente il testo nel passaggio della Camera”.

Casini ha annunciato battaglia alla Camera e ha aggiunto: “La Camera non è un passacarte del Senato, non e’ l’ufficio timbri, quindi cerchiamo di cambiare questa legge in meglio perché il bicameralismo può servire a questo”.