L’AQUILA – ”All’Aquila e nel ‘cratere’ chiamiamo le cose con il loro nome. Questa è emergenza sociale gravissima. L’Italia se ne renda conto una volta per tutte. Sono vicina al sindaco e a tutti i suoi collaboratori. Sto preparando un’ interrogazione parlamentare per sapere dal ministro dell’Interno chi assicurerà l’ordine pubblico in caso di evacuazione coatta degli alloggi morosi”.

Così in una nota la senatrice Stefania Pezzopane, che esprime piena solidarietà al primo cittadino del capoluogo, Massimo Cialente, agli assessori e ai dirigenti citati dalla Corte dei conti per presunto danno erariale da 11 milioni di euro dopo i mancati sfratti degli aquilani morosi che non hanno pagato i canoni per abitare gli alloggi antisismici del progetto C.a.s.e. e dei Map.

”Invito tutti a una seria riflessione – prosegue – Che cosa avrebbero dovuto fare il sindaco e gli assessori di fronte all’emergenza sociale che si è aggravata drammaticamente dopo il terremoto? Avrebbero dovuto mettere in mezzo alla strada famiglie disagiate, che non hanno più casa e lavoro? O farle dormire sotto i ponti? Stiamo parlando di fragilità gravissime, di famiglie con bambini o con anziani a carico, che non ce la fanno a sbarcare il lunario”.

La Pezzopane ricorda di conoscere bene questi argomenti “perché quando ero assessore alle Politiche sociali del Comune ho seguito personalmente centinaia di casi di questo genere. Abbiamo fatto il possibile per assicurare un tetto – sostiene – perché il dovere di un amministratore è soprattutto quello dell’assistenza. È questo l’unico ‘tornaconto’ che ha mosso l’amministrazione in questi drammatici cinque anni”.

La senatrice sottolineato poi l’importanza di assicurare una sistemazione decorosa a tutti pur facendo le dovute distinzioni tra le persone: ”Ci sono anche famiglie morose che, pur potendoselo permettere, non assolvono ai loro doveri, il pagamento di un fitto o delle bollette. Niente sconti per furbi e disonesti – sbotta – al contrario, le autorità devono supportare l’amministrazione a far rispettare la legge e a pretendere il pagamento”.

Secondo quanto puntualizza la Pezzopane, infine, “l’amministrazione dovrebbe espellere le suddette famiglie morose e poi ospitarle in un altro tipo di alloggio perché c’è l’obbligo di assistenza per quelle famiglie con minori”.