L’AQUILA – Istantanea fuori stagione in Abruzzo: Gran Sasso imbiancato il 15 di luglio, come documentano le foto del Rifugio Franchetti, a quota 2.433 metri.

La neve è caduta nelle ultime ore in cui imperversa un’ondata di maltempo che interessa la regione per un paio di giorni, secondo i meteorologi. Brusco calo delle temperature, temporali e allagamenti sulla costa, con qualche disagio per la circolazione.

Le maggiori criticità a Giulianova e Roseto con sottopassi completamente invasi d’acqua.

L’ultimo colpo di coda dell’inverno c’era stato il 19 giugno, con una spolverata di neve sempre sul Gran Sasso e qualche fiocco persino sull’Altopiano delle Rocche.

Sono state oltre un centinaio le chiamate alle quali il centralino dei vigili del fuoco ha dovuto far fronte, e altrettante messe in coda, con richieste di intervento per allagamenti in abitazioni private, negozi e siti produttivi, oltre ad auto in difficoltà nel teramano, in particolare lungo la costa: la zona più colpita dal nubifragio in atto dalle prime ore di stamani è quella compresa tra Giulianova e Pineto.

L’amministrazione comunale di quest’ultimo Comune e quella di Roseto hanno aperto i rispettivi Centri operativi comunali (Coc) per far fronte all’emergenza, in alcuni momenti vere e proprie bombe d’acqua.

Sta rientrando alla normalità la drammatica situazione di Cologna Spiaggia, frazione di Roseto degli Abruzzi, dove questa mattina i tre sottopassi che collegano l’Adriatica al lungomare, erano completamente allagati e le residenze nei pressi dell’arenile erano isolate. Momenti drammatici quelli vissuti dagli occupanti di due autovetture, tra i quali una mamma e due bambini, intrappolati negli abitacoli nell’acqua: sono stati tratti in salvo dai vigili del fuoco in entrambi i casi.

Disagi anche a Giulianova, per i consueti allagamenti dei tracciati stradali sotto alla ferrovia. Nel capoluogo alle 17 la temperatura è stata di 14 gradi, ben 18 al di sotto di quella di quella di 24 ore fa.

Disagi anche a Pescara e Montesilvano: diverse zone delle due città sono impraticabili a causa degli allagamenti e nel capoluogo adriatico è stato anche attivato il Centro operativo comunale (Coc) per far fronte all’emergenza.

In particolare, a Pescara, disagi si registrano nella zona di San Donato, ai Colli e a Portanuova. Impraticabili, tra l’altro, la riviera Nord e via Caravaggio, poi liberate dal personale della Attiva e del Comune.

Permangono le criticità nel tratto più a Sud di via Marconi, completamente allagato. A Montesilvano sono chiusi al traffico il lungomare, nel tratto tra via Adige e via Marinelli e tutti i sottopassi.

Sotto costante monitoraggio il lungomare nel tratto tra via Marinelli e viale Europa e le relative traverse. Interdette alle auto anche via L’Aquila, via Bradano e via Torrente Piomba.

In azione la Protezione Civile per controllare e ridurre il livello dell’acqua su tutto il territorio. Il Comune invita alla massima prudenza e a circolare solo se strettamente necessario. Un po’ ovunque garage, scantinati e abitazioni al di sotto del piano stradale si sono allagati: al lavoro i Vigili del Fuoco, che hanno da smaltire una cinquantina di richieste oltre agli interventi già eseguiti.

Si è allagato, a causa delle intense piogge, anche il piazzale antistante la caserma dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale.