L’AQUILA – Ancora segnalazioni di cittadini bloccati alla redazione di AbruzzoWeb.
Una nostra lettrice, Francesca, in casa da tre giorni, pone una domanda molto semplice: vada per le scuole chiuse, ma gli uffici sono aperti, e se le strade sono bloccate come si può andare a lavorare?
“Vi scrivo dal progetto C.a.s.e. di Cese di Preturo – scrive – Da venerdì siamo bloccati in casa perché nessun mezzo è passato a levare il metro di neve che si è accumulato nelle strade interne del quartiere. In effetti anche la strada principale è sporca e si deve arrivare a Sassa per avere la possibilità di circolare”.
“Fra l’altro – aggiunge – Preturo ha solo un forno che ieri ha lavorato ininterrottamente, ma il piccolo market alle 11 aveva finito tutte le scorte. Io vado a piedi anche a Sassa, ma gli anziani sulle sedie a rotelle? Non possono essere raggiunti neanche dai parenti. È così in tutti i progeti C.a.s.e.. I miei genitori sono a Bazzano e la situazione è la stessa. Sono sepolti in casa”.
“Domani – conclude – le scuole non si aprono ma gli uffici sì. Come pensa il sindaco che io e gli altri lavoratori possiamo raggiungere il posto di lavoro, visto che non passano neanche gli autobus? Ora qui nevica. Buona giornata”.






