L’AQUILA – Sì alla proroga del termine per la conclusione dei lavori nei cantieri della ricostruzione dell’Aquila dopo i giorni persi per colpa dell’emergenza neve.
In una nota, l’assessore comunale alla Ricostruzione Pietro Di Stefano si dice pienamente d’accordo con gli ordini professionali degli ingegneri e degli architetti su questa richiesta alla struttura commissariale.
“Sostengo pienamente, come assessore alla Ricostruzione, le istanze dei presidenti Paolo De Santis e Gianlorenzo Conti – ha dichiarato Di Stefano – riguardo al provvedimento, soprattutto ai fini della validità dei benefici assistenziali”.
Per Di Stefano, “è necessario infatti che la struttura commissariale, attraverso un’apposita ordinanza o tramite una direttiva, riconosca i giorni di lavoro persi a causa dell’eccezionale ondata di maltempo e delle nevicate, fenomeni che costituiscono un grave e persistente ostacolo alla cantieristica, determinando pertanto uno slittamento, al momento non quantificabile, dei tempi di riconsegna dei lavori. Infatti, a voler usare un paragone, i lavori pubblici, attualmente in corso di esecuzione, sono sospesi per avverse condizioni meteorologiche e tale periodo di fermo non è computabile ai fini degli adempimenti contrattuali”.
“Non è giusto, dunque, e non si può consentire – ha proseguito Di Stefano – che siano i cittadini a pagare le conseguenze di questa emergenza ed è assolutamente preferibile e ragionevole, così come chiedono gli ordini professionali, che si intervenga anche per evitare la prevedibile ondata di ricorsi, dovuti all’eventuale sospensione dei benefici allo scadere dei termini fissati per la fine dei lavori”.
“Sono sicuro – ha concluso l’assessore – che non si vorrà penalizzare la popolazione aquilana e quella degli altri Comuni del ‘cratere’ interessati dalle abbondanti nevicate di questi giorni, popolazioni già duramente provate da numerosi disagi che si aggiungono a quelli determinati dal sisma”.



