CHIETI – Dal Centro di coordinamento dei soccorsi allestito in Prefettura arriva l’ordine di aumentare la sorveglianza presso i depositi di sale del territorio per scoraggiare qualsiasi tentativo di furto. Il costo del sale è aumentato molto nel corso dell’emergenza e la Prefettura teatina vuole evitare qualsiasi rischio a riguardo. 

Per il resto si lavora per sgomberare le strade delle zone interne della provincia, soprattutto nell’alto vastese. I maggiori sforzi sono concentrati nella zona di Schiavi d’Abruzzo. 

In queste ore si sta sgomberando anche la provinciale che da Furci conduce a San Buono, la cui chiusura ieri aveva provocato molte polemiche da parte del comitato Pro Trignina. Secondo la Prefrettura la strada potrà tornare transitabile in giornata. 

Restano chiuse invece, almeno per il momento, la ex statale 84 nel tratto da Lama dei Peligni a Palena e da Palena stazione sino al confine con la provincia aquilana. Chiusi anche diversi tratti della provinciale 207, nei ressi di Dogliola e di Palmoli e delle provinciali 218 e 215 nei pressi di Guardiagrele. 

Intanto al Comando provinciale dei carabinieri di Chieti sono arrivati rinforzi dalla Puglia e dal Lazio per affrontare l’emergenza neve. Da ieri sono operativi 14 militari arrivati da Bari con quattro mezzi speciali. Altri due mezzi speciali sono invece arrivati da Roma. 

Al momento i militari stanno operando nelle zone di Chieti, Atessa, Quadri e Pizzoferrato. (ar.ia.)