L’AQUILA – Lutto nella politica abruzzese per la morte di Mario Mazzocca, tra le altre cose, ex assessore regionale alla Protezione Civile e sottosegretario alla Presidenza, venuto a mancare all’età di 64 anni.

Mazzocca è morto all’ospedale di Chieti, dove era ricoverato da qualche giorno per una frattura. Lascia moglie Patrizia e i due figli Ermanno e Nicola.

Architetto ricercatore, consulente, pianificatore e paesaggista, amministratore di lungo corso, Mazzocca ha ricoperto negli anni numerosi incarici istituzionali.

Già assessore regionale da giugno 2014 e sottosegretario alla Presidenza d’Abruzzo da settembre 2015, in quota Sinistra ecologia e libertà, con il centrosinistra del presidente Luciano D’Alfonso, dalla primavera del 2018 ha ricoperto la carica di sovrintendente all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione post sisma. Nel 2016  è stato nominato vice presidente Fedarene (Federazione Europea delle Agenzie e delle Regioni per Energia ed Ambiente) con delega al climate change.

Dal 2004 al 2014 è stato sindaco del Comune di Caramanico Terme (Pescara); presidente della Comunità del Parco Nazionale della Majella dal 2006 al 2013; presidente della Comunità Montana “Montagna Pescarese” dal 2011 al 2013 e della Comunità Montana “della Majella e del Morrone” dal 2009 al 2011. Dal 2005 al 2014 è stato coordinatore generale del Distretto Abruzzese del Benessere comprendente 12 Comuni.

Alla famiglia le condoglianze della Redazione di AbruzzoWeb.

I MESSAGGI DI CORDOGLIO

Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, di FdI: “A nome mio personale e dell’intera Giunta regionale esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Mario Mazzocca, ex assessore regionale alla Protezione Civile e sottosegretario alla Presidenza della Regione Abruzzo. Amministratore pubblico di grande esperienza, ha dedicato la propria vita al servizio delle nostre comunità con passione e competenza. La sua scomparsa rappresenta una grave perdita per la nostra regione. Ai familiari e a tutti coloro che lo hanno conosciuto giungano le più sentite condoglianze e la vicinanza delle istituzioni regionali in questo momento di grande dolore”.

Il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Lorenzo Sospiri, di Fi, esprime “profondo cordoglio per la scomparsa dell’ex assessore e sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale, Mario Mazzocca. Con lui ho condiviso anni di impegno politico al servizio dell’Abruzzo. Seppur in schieramenti opposti, ne ho sempre apprezzato il rispetto istituzionale e la passione civile. Il mio pensiero va ai famigliari e alla comunità di Caramanico, città di cui è stato sindaco per diversi anni. Mazzocca era stato eletto consigliere regionale nel 2014, ad inizio della X legislatura. Nominato assessore regionale nel giugno dello stesso anno, sotto il governo D’Alfonso, con delega agli enti locali, all’ambiente e alla protezione civile. Nel settembre 2015 divenne sottosegretario alla Presidenza della Giunta con le medesime funzioni”.

Scrive il senatore di FdI Guido Liris: “Esprimo il mio più sentito cordoglio per la scomparsa di Mario Mazzocca, figura che ha segnato con serietà e dedizione una lunga stagione della vita amministrativa abruzzese. Pur appartenendo a forze politiche diverse, ho sempre riconosciuto in lui un amministratore corretto, leale nel confronto istituzionale e profondamente legato al nostro territorio. La sua capacità di servizio, l’impegno costante per le comunità locali e il rispetto con cui ha sempre interpretato il proprio ruolo restano un esempio di autentico spirito civico. La sua perdita rappresenta un momento di grande tristezza per l’Abruzzo e per tutti coloro che hanno avuto modo di collaborare con lui. Alla famiglia, ai suoi cari e a tutta la comunità che oggi lo piange rivolgo le mie più sincere condoglianze e la vicinanza personale in questo momento di dolore”.

Il deputato di FdI Guerino Testa ha appreso “con tristezza la scomparsa di Mario Mazzocca. Ha svolto il suo impegno pubblico con passione e senso di responsabilità, lasciando un segno importante nella vita amministrativa della nostra regione. In questo momento di dolore esprimo la mia vicinanza ai familiari e a quanti lo hanno conosciuto e stimato”.

Scrive il consigliere regionale Luciano D’Amico, leader del Patto per l’Abruzzo: “Mario Mazzocca è stata una persona di alto spessore politico e umano, capace di coniugare fermezza e sensibilità, sempre guidato dall’idea che la politica dovesse essere servizio. Ha dato tanto all’Abruzzo e lo ha fatto con competenza, dedizione e senso delle istituzioni. Ha dedicato la sua vita alla valorizzazione delle aree interne e delle sue montagne, che amava profondamente.  Per me Mario è stato anche un caro amico, con cui ho condiviso valori e impegno per la nostra terra. Alla famiglia e ai suoi cari giunga la mia vicinanza e un cordoglio sincero”.

In una nota il cordoglio del vicepresidente del Consiglio Regionale Antonio Blasioli, del Pd: “Il compagno Mario Mazzocca ci ha lasciati, una notizia che mi lascia interdetto, senza parole, è un dispiacere profondo. Oggi l’Abruzzo perde una persona capace di passione e forza, indomito ma buono e sensibile”.

“Mario è stato per Caramanico Terme un sindaco che ha lasciato un segno profondo, guidando la comunità per dieci anni (2004-2014) con passione e impegno civile radicato. Dal 1990 al 1995 Vice Sindaco e Assessore all’urbanistica del Comune, dal 2006 al 2013 Presidente della Comunità del Parco Nazionale della Majella, dal 2009 al 2011 Presidente della Comunità Montana della Majella e del Morrone, dal 2011 al 2013 Presidente della Comunità Montana ‘Montagna Pescarese’ di Caramanico Terme, dal 2014 al 2019 Consigliere regionale con funzione di sottosegretario alla Presidenza d’Abruzzo. Due mandati da Sindaco in cui ha accompagnato Caramanico, con tutte le difficoltà del tempi, in una fase di trasformazione, con attenzione al territorio e alla valorizzazione del patrimonio naturale e culturale. Dopo l’esperienza da primo cittadino, ha proseguito il suo impegno come Consigliere regionale e sottosegretario alla Presidenza della Regione Abruzzo, affrontando con determinazione i problemi più urgenti della Regione, portando la voce dei piccoli comuni anche nelle istituzioni regionali. La sua azione politica ha spesso cercato di coniugare sviluppo e tutela ambientale, consapevole che la ricchezza del territorio è la sua vera forza. Mario ha sempre avuto un legame con il Parco Nazionale della Majella, simbolo identitario per Caramanico”.

“Voglio ricordare Mario per la sua onestà, per la sua capacità di affrontare le sfide con serenità e determinazione, per la sua umanità che sapeva trasformare ogni incontro in un momento di dialogo e di crescita, un uomo che ha lasciato un segno indelebile nelle nostre vite e nella storia dell’Abruzzo. Il suo esempio ci invita a credere che la politica, quando è vissuta con cuore e responsabilità, può davvero essere servizio e dono. Grazie Mario per ciò che sei stato e per ciò che continuerai ad essere nella memoria e nel cuore della nostra comunità. Un caro abbraccio ai suoi cari”, conclude Blasioli.

Scrive il capogruppo Pd in Consiglio regionale Silvio Paolucci: “La notizia della scomparsa improvvisa di Mario Mazzocca mi colpisce profondamente. Con lui ho condiviso anni di lavoro in Giunta regionale, un’esperienza fatta di responsabilità, scelte difficili, ma anche di un confronto sempre leale, sincero e costruttivo. Mario era un amministratore competente, appassionato e tenace, un uomo delle istituzioni che ha sempre messo il bene dei cittadini al primo posto”.

“Sindaco storico di Caramanico, voce autorevole del territorio, presidente del Parco Majella e delle comunità montane, ha dedicato la vita intera alla tutela delle aree interne, alla loro valorizzazione, alla difesa dei servizi e dell’identità delle comunità più fragili – sottolinea Paolucci – . Lo ha fatto con la sua visione lucida, con la capacità di unire le persone, con l’umanità e il coraggio che lo hanno caratterizzato in ogni ruolo. Perdiamo un riformatore vero, un amministratore dal cuore grande, capace di coniugare radici e futuro, storia e innovazione. Perdiamo un collega e un amico che ha sempre saputo ascoltare, accogliere, sostenere”.

“Alla moglie Patrizia, ai figli Ermanno e Nicola e ai suoi cari giunga il mio abbraccio più affettuoso, insieme al dispiacere per una perdita che lascia un vuoto profondo nella nostra comunità politica e nell’Abruzzo intero”.

Scrive l’ex parlamentare Gianni Melilla: “Se ne è andato Mario Mazzocca. Mario era uno stimato architetto di professione e un politico per passione e scelta di vita. Onesto, competente, appassionato: da Sindaco di Caramanico ad Assessore Regionale all’Ambiente ha svolto la sua attività istituzionale e politica sempre con onore e disciplina. Amava profondamente Caramanico e la Maiella dedicandovi il meglio del suo impegno politico ed istituzionale. Si è dedicato con grande competenza, durante il suo mandato di Assessore regionale, alle problematiche dell’ambiente, dell’ ecologia, dell’energia, dei Parchi naturali, della protezione civile. Dai Ds a Sel abbiamo vissuto insieme una intensa stagione politica.  Ci siamo sentiti per l’ultima volta l’altro ieri ed era sempre un vulcano di idee e proposte di iniziative per Caramanico e per l’Abruzzo nel mentre combatteva con coraggio la malattia che lo aveva  colpito”.

“Se ne è andato troppo presto, la sua morte è particolarmente ingiusta. Sono vicino al dolore della sua bella famiglia che Lui amava tantissimo, e della comunità della sinistra di Pescara e della Maiella a cui ha dato tanto impegno civile e istituzionale”, conclude Melilla.

Scrive il consigliere regionale Pd Pierpaolo Pietrucci: “Provo un dolore lancinante e sincero per la morte di Mario Mazzocca. Era una persona generosa,competente, appassionata. Lo è stato in tutta la sua vita, lo è stato fino all’ultimo. Mario era sempre disponibile e sapeva generare apprezzamento ed entusiasmo per ciò in cui credeva”.

“Lo ricordo durante la decima legislatura regionale, come assessore alla Protezione civile durante la delicatissima fase della ricostruzione post sisma e la sua vicinanza alle popolazioni dell’Alto Aterno. Abbiamo fatto insieme belle battaglie per la tutela ambientale e la valorizzazione dell’Abruzzo: dalle iniziative contro il Gasdotto SNAM a quelle per contrastare il progetto di Ombrina mare ed evitare l’istallazione delle trivelle. E poi l’istituzione del Parco dei Trabocchi sulla costa teatina, fino all’organizzazione dell’Adunata nazionale degli Alpini nel 2015 all’Aquila”.

“Perdo un amico, un compagno leale e intelligente, perdiamo un amministratore bravissimo che ha messo l’interesse di Caramanico e dell’Abruzzo sempre davanti a tutto. Nel suo ricordo dovremo continuare a batterci per una Regione più bella, più forte e più giusta. Alla moglie Patrizia e ai figli Ermanno e Nicola, un abbraccio forte e affettuoso”, conclude Pietrucci.

In una nota il Partito Democratico abruzzese esprime “profondo dispiacere e cordoglio per la morte improvvisa di Mario Mazzocca, figura di riferimento per il centrosinistra regionale e autentica voce dei territori. Per l’Abruzzo è una perdita grande, sentita perché inattesa, ci uniamo al dolore della sua famiglia, degli amici e della comunità di Caramanico a cui arrivi l’abbraccio del Partito Democratico”.

“A Ermanno, componente della Segreteria Provinciale, arrivi l’abbraccio forte e commosso di tutta la Federazione di Pescara in un momento di grande dolore e sofferenza per la perdita del caro papà”, scrivono il segretario regionale del PD Daniele Marinelli, con il senatore Michele Fina e Carmen Ranalli, segretaria del Partito Democratico di Pescara.

“Mario è stato e resta un amministratore di grande valore, sindaco storico di Caramanico, consigliere regionale, sottosegretario della Giunta D’Alfonso, presidente del Parco Majella e delle comunità montane Majella Morrone e Montagna Pescarese – sottolineano gli esponenti PD – . Ovunque abbia operato, ha lasciato un’impronta fatta di competenza amministrativa, visione riformista, dedizione alla tutela delle aree interne e alle loro comunità. In tutti i suoi incarichi, da sindaco, da presidente del Parco, delle comunità montane, Mario ha lavorato con determinazione per le aree interne, per la montagna, per la tutela dell’ambiente e per la qualità dei servizi ai cittadini. Era un riformatore dallo sguardo lungo e dal passo deciso, capace di immaginare il futuro senza mai perdere il legame profondo con la propria terra.

“Perdiamo una voce forte, chiara e appassionata: un modo di fare politica radicato nell’ascolto, nella concretezza, nella capacità di unire e costruire. Ha guardato sempre oltre, coniugando la difesa delle radici con l’idea di un Abruzzo moderno e inclusivo. Ci lascia un dirigente serio, preparato e generoso, ma soprattutto un compagno di viaggio, una presenza che per anni è stata punto di riferimento per tanti amministratori e militanti”, concludono gli esponenti Pd.

Scrive il segretario regionale di Sinistra Italiana, Daniele Licheri: “Ciao Mario. Voglio ricordarti in una delle tante giornate passate insieme che più amo, la grande manifestazione contro Ombrina a Lanciano. Era Maggio 2015. Difficile accettare questa notizia che mi ha travolto.
Sindaco di Caramanico Terme per 10 anni, e poi consigliere regionale e sottosegretario con Sel: amavi alla follia il tuo territorio che mi hai fatto conoscere. Eri come me un malato di politica nel senso vero del termine, servire e aiutare la tua comunità e seguire le proprie passioni.
L’Abruzzo perde una persona buona e indomita, e un grande amministratore locale, di quelli che combattono per difendere i diritti di chi vive le aree interne. Condoglianze alla famiglia da parte mia e di tutta Sinistra Italiana Abruzzo. Sarà impossibile dimenticarti, grazie di tutto”.

Il Gruppo Consiliare regionale del Movimento 5 Stelle esprime “profondo cordoglio per la scomparsa di Mario Mazzocca. Una persona di grande competenza e umanità, che ha dedicato con impegno il proprio lavoro alle istituzioni e alla nostra regione, lasciando un segno importante in Abruzzo. Alla sua famiglia e ai suoi cari vanno le nostre più sincere condoglianze”, scrivono il capogruppo Francesco Taglieri e la consigliera Erika Alessandrini.

“Muore giovane chi è caro agli Dei”: esordisce così il deputato dem Luciano D’Alfonso, già presidente della Regione Abruzzo, ricordando  Mario Mazzocca, “l’amico Mario, già sindaco, già assessore nella mia giunta regionale, Sottosegretario, componente fondamentale della mia squadra di Governo scelto per la sua esperienza, la sua capacità, la sua lungimiranza, in una parola Uomo delle Istituzioni, era caro anche a me e a tutti coloro che hanno avuto la fortuna o l’occasione di collaborare con lui”.

“La notizia della sua scomparsa, oggi, mi arriva del tutto inaspettata, e per questo motivo mi sconcerta e mi rimanda al film della nostra conoscenza, del nostro lavoro congiunto, della nostra condivisione di progetti e visioni, di idee e di relazioni, di possibilità e del fare per la comunità collettivamente intesa. Lunga la nostra reciproca conoscenza, io Presidente della Provincia di Pescara, Mario sindaco della città di Caramanico che delle sue Terme ha visto e vissuto la parabola più felice, ma anche le difficoltà, le criticità, sapendone sottolineare anzitempo quegli scricchiolii sinistri che hanno determinato le problematiche che oggi sono sotto gli occhi di tutti, senza però mai perdere lo spirito di reazione, la voglia di studiare e ideare delle possibili soluzioni, di cui oggi faremo tesoro e preziosa eredità”.

“Apprezzata la sua positività, il suo sguardo consapevole, ho voluto la sua presenza accanto a me in Regione, una presenza sostanziale e meditata. Con Mario abbiamo affrontato le misure per la ricostruzione post-terremoto de L’Aquila, con Mario abbiamo pensato e adottato gli strumenti per fare fronte alle emergenze naturali territoriali che hanno colpito la nostra regione, cogliendo l’occasione unica della sua conoscenza approfondita della cultura della tutela ambientale, come motivatore ed espertissimo del Parco Nazionale della Maiella e riconosciuto Presidente della Comunità Montana del tempo”.

“Al mondo delle Istituzioni mancherà il pragmatismo di Mario, la sua solida concretezza, la sua umile capacità di consigliare, di indicare la via amministrativa più adeguata, di suggerire la soluzione più opportuna. A me mancherà semplicemente la sua presenza, la sua essenza, che dovremo, dovrò compensare con la memoria gelosa dei nostri anni condivisi”, conclude D’Alfonso.

Per il presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso: “La scomparsa di Mario Mazzocca priva l’Abruzzo di una figura che ha interpretato l’amministrazione come responsabilità quotidiana. Nel suo lungo percorso, da sindaco di Caramanico Terme (Pescara) per un decennio fino agli incarichi di assessore regionale e sottosegretario alla Presidenza della Regione Abruzzo, ha portato sempre con sé il tratto di chi conosce il territorio dal basso, di chi ha fatto dell’ascolto e della concretezza il proprio metodo. Mario Mazzocca ha rappresentato un profilo istituzionale capace di unire visione e azione, mantenendo un legame autentico con la dimensione locale, quella da cui tutto ha origine e su cui si misura la credibilità di un amministratore. A nome della Provincia dell’Aquila, esprimo il più sentito cordoglio e la più sincera vicinanza alla sua famiglia, ai suoi affetti e alla comunità di Caramanico Terme, che oggi perde un uomo delle istituzioni legato profondamente alla propria terra e al servizio pubblico”.