L’AQUILA – Venerdì 7 e sabato 8 gennaio a 16 civico di Roma, in collaborazione con l’associazione culturale Opus e con il patrocinio dell’Istituto Polacco di Roma, in scena Logan Heart Mother, lavoro dell’artista aquilano Piotr Hanzelewicz per air drum sulla struttura della suite di 23′ e 44” di Atom Heart Mother dei Pink Floyd.
L’album uscito cinquantuno anni fa, rappresenta una pietra miliare (perfino nell’estetica e funzione della copertina) rinnegata però dagli stessi autori. A oggi risulta che titolo e copertina siano stati frutto di scelte totalmente casuali.
Nel ripercorrere il brano nella sua estensione (e nelle sue lunghe pause di batteria), la performance fonda sul tentativo (fallimentare) di “fare i movimenti giusti”, come dovendo rispondere ad un canovaccio di necessità.
Complemento della performance, il video LHM (2020), nella sala R di 16 Civico e Garage band (2021) opera oggetto (time-lapse), già anticipata da Hanzelewicz nella mostra Tempo fermo (16 Civico, 2020).
Nel catalogo, Federica Nico rilegge la performance di Hanzelewicz in una serie di fotografie.
Ingresso riservato ai soci, secondo le norme antiCovid attualmente in vigore.
E’ necessaria la prenotazione: [email protected]






