L’AQUILA – “Il decreto del Consiglio dei ministri sulla liberalizzazione degli orari dei negozi va convertito entro 90 giorni affinché le Regioni lo adeguino alle loro leggi. Che ne penso io? Il problema più grande sarà per le piccole attività, che faticheranno a tenere il passo”.

Questo il pensiero di Marco Fanfani, assessore al Commercio e ai Grandi Eventi del Comune dell’Aquila, riguardo al provvedimento del Governo di abbattere ogni paletto suli orari di apertura delle attività commerciali.
 
“Alcune Regioni – continua – hanno già fatto ricorso, rivendicando la competenza regionale sulla decisione degli orari dei negozi”.
 
Fanfani spiegato anche che “per il momento si deve vedere se i ricorsi verranno accolti e poi come si comporterà la Regione Abruzzo in proposito”.
 
“Da parte nostra – ha continuato l’assessore al Commercio – avevamo siglato, in accordo con tutte le associazioni di categoria, un calendario di chiusura per le domeniche del 2012. La Confesercenti già si è mossa sul piano legale contro il decreto”.
 
“Infatti – ha concluso Fanfani – questo provvedimento, se da una parte agevolerà i centri commerciali, dall’altro penalizzerà le attività a conduzione familiare, i piccoli esercenti per intenderci, che non potranno tenere il ritmo”. (a.c.)