PESCARA – “È avvilente che mentre sono in discussione temi strategici per il futuro del turismo, settori della politica diano priorità a premiare i furbi”. Lo afferma Fiba-Confesercenti, intervenendo sull’approvazione odierna, in consiglio regionale, di un emendamento che salva le recinzioni realizzate senza autorizzazioni.
“Riteniamo questa decisione – si legge in una nota – pesantemente discriminatoria nei confronti dei tanti balneatori che invece hanno agito nel rispetto delle regole, in attesa del nuovo Piano demaniale marittimo dell’Abruzzo e dell’estensione delle concessioni a venti anni”.
“È un provvedimento – aggiunge la Fiba – su cui pende peraltro un dubbio di illegittimità, in quanto la commissione non ha convocato le principali associazioni nazionali di categoria. Queste decisioni fanno male alla categoria dei balneatori, che sono in larghissima parte persone perbene e oneste e che lavorano nel rispetto delle regole. Decisioni come quella di oggi penalizzano chi rispetta le regole”.






