ATESSA – Viene stimato tra il 30 e il 40 per cento sia alla Sevel che nelle altre aziende metalmeccaniche della provincia di Chieti la partecipazione allo sciopero generale provinciale di categoria indetta dalla sola Uilm-Uil di Chieti per protestare contro lo sfruttamento del lavoro e la delocalizzazione delle aziende in altre regioni.

È in corso un presidio di centinaia di lavoratori davanti alla Isringhausen, azienda per la quale lavora la Acs di Atessa che produce schiumato per il Ducato, più volte in predicato di essere chiusa e spostata a Cassino.

Nonostante la direzione aziendale abbia di nuovo rinunciato a proposito di chiusura dello stabilimento atessano, ricorrendo ai contratti di solidarietà, la Uil non è convinta di questi continui ripensamenti.

“Non vogliamo assolutamente che nessuna fabbrica locale venga chiusa per essere trasferita altrove, dice Nicola Manzi, segretario provinciale Uilm”.