PESCARA – Nel corso di servizio di controllo territorio che ha visto impegnate sei pattuglie e l’unità cinofila antidroga, i carabinieri della compagnia di Montesilvano (Pescara) hanno passato al setaccio diversi locali pubblici di cui due sono finiti nei guai per lavoro nero.

In un bar il proprietario non è stato in grado di esibire la documentazione di assunzione di un barista e in un night club lo stesso problema si è posto in relazione a cinque dipendenti su 16.

Gli accertamenti effettuati dai militari dell’Arma (la compagnia è coordinata dal capitano Enzo Marinelli) attraverso il collegamento on line con il ministero del Lavoro non hanno consentito di appurare se il personale fosse in regola.

Si è quindi provveduto a disporre la sospensione dell’attività e entro le 12 di lunedì i titolari dovranno dimostrare che l’assunzione è stata effettuata, o consegnando la documentazione esistente o provvedendo a regolarizzare il personale.

Sono inoltre scattate le sanzioni, per un totale di circa 10 mila euro.

Nel corso della serata i carabinieri hanno anche multato due prostitute romene fermate sul lungomare della città adriatica.