PESCARA – In mostra a Pescara con le sue opere l’artista aquilano Riccardo Chiodi, con una personale ”209949 GE”, a cura di Silvia Moretta e Piotr Hanzelewicz, presso la Galleria 16 Civico dal 22 aprile al 7 maggio, a ingresso libero.

Giorni e orari di apertura: tutti i giorni dalle 18 alle 21 previa prenotazione

Il titolo della mostra corrisponde al peso netto, in grammi, della somma delle opere in esposizione. In ferro e tela, sono costruite artigianalmente, istituendo l’artista un rapporto caldo e diretto con la materia, manualmente e faticosamente assemblata e lavorata. Chiodi, che è anche pugile, vive la fatica del lavoro manuale come una disciplina sportiva, e ad essa non si sottrae, ma dà vita a opere che di fatto negano la loro consistenza e pesantezza reale.

Per la sua prima personale, espone elementi monocromi o in bianco/rosso anche inediti: una produzione che è innanzitutto un lungo lavoro di sottrazione di peso, sostenendo di fatto anche lui, come fece Calvino nella prima lezione americana, le ragioni della leggerezza:”questo non vuol dire che io consideri le ragioni del peso meno valide, ma solo che sulla leggerezza penso d’aver più cose da dire”.

Riccardo classe 1973, vive e lavora nel capoluogo, nel 2007 ha partecipato al premio nazionale di arti visive Premiosinestesie, presso la galleria Passatopresente dell’Aquila e il MuMi (Museo Nazionale Michetti) di Francavilla al Mare(Pescara), dove vince il primo premio sezione pittura con l’opera “Non torno subito”.

Continua la sua carriera artistica prendendo parte a numerose collettive, tra cui, nel 2009, dopo il terremoto: Art for L’Aquila – Fundraising Contemporary Art Auction & Exhibition presso l’ Italian Cultural Institute a Londra e presso la scuola del vetro Abate Zanetti a Murano(Venezia), fino ad arrivare alle esperienze vissute nell’ asilo occupato dell’Aquila: ”Exagon”, ”Still (Life)” e ”Una mostra chiamata desiderio”.

Per informazioni è possibile contattare il numero 3402537653 o scrivere all’indirizzo mail:[email protected].