PESCARA – Impegnarsi direttamente sulla tutela della qualità dell’aria e della salute pubblica, considerata “la scarsa attenzione dell’amministrazione comunale”: con questo obiettivo nasce il comitato cittadino ‘Aria Libera Pescara 2016’, che si è costituito ieri sera nella sede dell’associazione Pescara Punto Zero e che ha ideato un sistema di monitoraggio della ‘puzza’, via WhatsApp.
“Da settimane ormai – dicono i promotori – le emissioni maleodoranti del sansificio e la pessima qualità dell’aria, dovuta sia al traffico veicolare sia agli impianti di riscaldamento residenziali, non consentono più di passeggiare per le vie della città, costringendo in alcuni casi all’uso della mascherina”.
“Non siamo né a Pechino né a Shanghai – dice Massimo Melizzi di Pescara Punto Zero – crediamo che si possa migliorare, in una comunità di 120 mila abitanti, non certo una metropoli, a cominciare da azioni di verifica e monitoraggio sugli impianti industriali, per poi interessare anche la mobilità veicolare con provvedimenti di medio-lungo periodo, quali il potenziamento dei mezzi pubblici con il ripristino delle corsie preferenziali, e un’azione importante di sensibilizzazione all’uso della bicicletta”.
Il comitato ha attivato, per consentire la massima partecipazione cittadina e l’adesione di altre categorie interessate, l’indirizzo email [email protected] e il gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/AriaLiberaPescara, oltre al sistema di monitoraggio via WhatsApp



