L’AQUILA – “Chiodi faccia un ultimo sforzo per stanziare i circa 250 mila euro che mancano per realizzare il mercato di piazza d’Armi”.

Lo dichiara il direttore regionale di Confcommercio, Celso Cioni, facendo un appello al commissario per la ricostruzione.
 
“L’Aquila – ricorda Cioni – è la sede di uno dei mercati più antichi d’Italia. Il mercato di piazza Duomo esiste da circa sette secoli, è una parte della storia della città e quindi va ripristinato al più presto. Anche se per il momento in un’altra sede, che comunque riteniamo debba essere provvisoria”.
 
Da quanto affermato dal direttore Confcommercio, per la realizzazione del mercato di piazza d’Armi è stato speso circa un milione di euro, ma a causa di problemi sorti in corso d’opera, come la canalizzazione dell’acqua proveniente da San Giuliano, sono necessari ulteriori 250 mila euro per portare a termine la nuova infrastruttura che potrà ospitare tutti gli ambulanti della città.
 
“Per adesso – ammette Cioni – non è possibile ricollocare il mercato in piazza, soprattutto perché non è un monumento, ha bisogno di un certo numero di presenze: ma l’auspicio in futuro è di tornare nel centro storico, come per molte altre piccole attività che vorremmo far riaprire lì”.
 
L’assessore comunale al Commercio Marco Fanfani su questo aggiunge che “per il momento abbiamo fatto soltanto alcuni esperimenti di bancarelle nel fine settimana, come il Mercatino di Natale in piazza Duomo, che sono andati bene. Ma il problema – spiega – sono le presente nei giorni feriali”.
 
“Nel corso di quest’anno – aggiunge Fanfani – speriamo che un buon numero di uffici riapra nel centro cittadino. I dipendenti sono indispensabili per le attività commerciali che vorranno riaffacciarsi nella zona”.
 
“Ovviamente – conclude – auspicando che partiranno molti cantieri, si dovrà tenere conto che ci sarà minore sicurezza per le attività riaperte nei piani bassi degli edifici. L’impegno sarà tentare di rendere compatibili le esigenze di tutti”.