L’AQUILA – Se il centro storico dell’Aquila piange, la periferia non ride.

Dopo il caos traffico e gli alberi tagliati, potrebbe scoppiare un altro caso figlio dell’ampliamento in corso di alcune delle strade più importanti della zona Ovest del capoluogo, in particolare di viale Corrado IV, arteria in fase di rinnovamento per via dei lavori ‘epocali’ che stanno creando più di qualche problema a cittadini e automobilisti.

Ora sul piede di guerra ci sono i commercianti del tratto di strada che va da quella che una volta completata sarà la rotatoria di piazza d’Armi, fino alla curva di viale XXV aprile. In pratica, la terza parte del lotto del progetto del 2007 ormai in fase avanzata.

Per gli esercenti che hanno aperto un’attività prima o dopo il terremoto del 2009, il prossimo futuro si annuncia nerissimo, visto il nuovo volto della zona che porterà a una strada a doppio senso di marcia su quattro corsie. Cosa che, secondo loro, allontanerà i clienti che vorranno fermarsi come fanno adesso, seppur con qualche difficoltà.

“Il progetto sta per dare un colpo mortale alle attività della zona e risale all’epoca pre-sisma – dice ad AbruzzoWeb un inferocito Michele Morelli, presidente Fipe-Confcommercio L’Aquila e titolare del Gran Caffè (una volta in piazza Duomo, ndr), reduce da un incontro con alcuni esponenti del Comune dell’Aquila – ma nessuno sembra volerlo rimodulare secondo le esigenze e gli equilibri post-terremoto”.

“Non chiediamo di stravolgere tutto – precisa – vorremmo solo avere l’ascolto che meritiamo per aver investito molto nel momento più difficile della storia della città. Siamo arrabbiati, perché non c’è stato nessun vero tavolo di concertazione tra la politica e noi commercianti”.

Morelli ricorda che “fino a oggi, anche grazie alla possibilità per i clienti di sfruttare una corsia per il parcheggio momentaneo, senza ovviamente intralciare il traffico, in qualche modo abbiamo tirato avanti. Adesso, invece – prevede – la strada cambierà talmente tanto che sarà praticamente impossibile avere il giusto flusso di clientela di cui abbiamo bisogno. Rischiamo di buttare al vento soldi tirati fuori di tasca nostra. Non si può non fare attenzione a strada piena di attività commerciali!”.

Le prime avvisaglie si sono già viste. “Improvvisamente, con la nuova segnaletica sono piovute multe alle auto parcheggiate sul lato dei negozi che, salvo casi estremi, non danno alcun fastidio – sbotta il commerciante – Noi cerchiamo il confronto e queste sono le risposte, addirittura in tempi di crisi economica? Il Comune dell’Aquila aveva quantomeno l’obbligo di ascoltare gli organi di categoria interessate in un progetto di questa portata”.

Stessa musica se si ascoltano gli altri commercianti. Dal fronte dell’amministrazione comunale, risponde l’assessore alle Opere pubbliche Alfredo Moroni.

“Il problema dei parcheggi in quel tratto di strada risale a prima del terremoto – conferma – sappiamo di doverlo affrontare per risolverlo e posso dire che lo stiamo facendo. Con i commercianti abbiamo avuto un incontro due giorni fa insieme all’assessore al Commercio Marco Fanfani e al comandante dei vigili urbani Eugenio Vendrame, potremmo anche rivederci lunedì per continuare a lavorare per trovare soluzioni che accontentino tutti, senza far male a nessuno”.

“Quello che in sostanza chiedono i commercianti – prosegue Moroni – è il mantenimento dei posteggi davanti ai negozi. Cercheremo di trovare una via che tenga conto della visione complessiva, puntando, come fatto fino a oggi, al buon senso da parte nostra e dei vigili urbani, i quali intervengono soltanto in casi eclatanti. I commercianti hanno investito molto per lavorare su viale Corrado IV, ne siamo consapevoli. L’obiettivo è quello di tutelarli”.