L’AQUILA – Tre ragazzini aquilani sono stati aggrediti questa notte mentre rientravano nei loro alloggi nel nucleo del Progetto C.a.s.e. di Paganica 2. La polizia ha identificato due cittadini di origine filippina, un minore e un maggiorenne, che sono stati denunciati per lesioni personali.
I giovani stavano rincasando dopo una serata trascorsa alla Villa Comunale della frazione del capoluogo di Paganica, quando si sono imbattuti in due coetanei, dai tratti somatici orientali, che indossavano una felpa col cappuccio calzato in testa e apparivano in evidente stato di ebbrezza.
Uno degli orientali ha lanciato all’indirizzo dei giovani un sasso per provocarlo, ma i tre hanno continuato per la loro strada. A quel punto gli aggressori li hanno colpiti con alcuni pugni in pieno volto. Uno dei malcapitati è riuscito a fuggire, raggiungendo un appartamento per chiedere soccorso.
Nel frattempo gli aggressori, dopo il pestaggio, hanno preso uno degli estintori posizionati sotto le piastre antisismiche e lo hanno usato per sfondare il parabrezza di un’autovettura parcheggiata, dandosi alla fuga.
Alla scena hanno assistito gli inquilini dell’appartamento dove si era rifugiato il giovane, che hanno potuto mettere sulla buona strada i poliziotti, giunti sul posto dopo la chiamata.
Dopo un breve inseguimento, gli aggressori sono stati scoperti e accompagnati in Questura. Si tratta di due cittadini filippini di 17 e 19 anni, rispettivamente residenti a Roma e a Coppito.
Dovranno quindi rispondere di lesioni personali, in quanto uno degli aggrediti ha dovuto ricorrere alle cure dei sanitari dell’Ospedale San Salvatore, e di danneggiamento aggravato per i danni causati all’automobile.
Nei confronti del maggiorenne, inoltre, è stato adottato l’avviso orale del Questore, che comporterà, in caso di nuovi comportamenti illeciti, la possibilità di adottare provvedimenti più severi.





