L’AQUILA – Quando volevi mangiare un boccone come si deve, il centro storico dell’Aquila, prima del terremoto del 2009, era un vero e proprio paradiso. 

E un pezzo di quel paradiso era in via Patini, dove due rosticcerie leggendarie, una di Peppe Specchioli, un’altra di Stefania Sorrentino (che dopo il sisma ha aperto in viale della Croce Rossa), hanno deliziato intere generazioni di aquilani e non con pizze, hot-dog, calzoni e mille altre meraviglie al bancone. 

E allora, Peppe Specchioli è pronto a tornare nei locali del civico 15 rilevati nel 1990, fino a quel momento – dagli anni ’60 –  della rosticceria Iannucci, ma abbandonati per il sisma del 6 aprile 2009.

“Dopo l’esperienza in un locale provvisorio a Paganica – racconta Specchioli ad AbruzzoWeb – l’esigenza, la voglia di riaprire in centro storico, nonostante le difficoltà che ancora viviamo all’Aquila, si sono imposte. Quei locali, quella normalità che tutti noi abbiamo lasciato a causa del terremoto, vanno riaccesi. Io voglio credere nella rinascita della città. E ho un solo modo per dimostrarlo concretamente: riaprire in via Patini numero 15”.

Le chiavi, annuncia il commerciante originario di Montereale, le avrà in mano ad agosto del 2018.

“A nove anni di distanza dal terremoto – dice quasi sorpreso –. Sembra passata un’eternità, ma in realtà gli aquilani veri non sono mai andati via dal centro storico, è come se fossero rimasti con la mente e con il cuore lì, dove pulsava la vita di tutti i giorni. E più passa il tempo, più la nostalgia aumenta. Sono stati anni complicati, è vero, ma io voglio e devo crederci, come del resto ha fatto chi ha riaperto un’attività commerciale, un ufficio, dove fino a poco tempo fa c’erano solo buio e macerie”.

“Spero che insieme ai residenti che pian piano rientrano nelle case ricostruite – conclude Specchioli – si riesca a ripopolare la zona con il ritorno degli uffici. Solo così riusciremo a far rivivere il nostro centro storico. Intanto, però, riapro lì dove sono sempre stato. E da dove, in fondo, non mi sono mai allontanato veramente”.