L’AQUILA – Tentato stupro nell’immediata periferia dell’Aquila, arrestato il responsabile da parte della squadra Volante della questura del capoluogo.

Si tratta di G.P., 46 anni, di origine campana, accusato di violenza sessuale. L’uomo è di professione muratore ma, secondo quanto si è appreso, è attualmente senza lavoro.

I dettagli della vicenda, avvenuta ieri sera, sono stati resi noti oggi in un incontro con la stampa dal responsabile delle Volanti, Enrico Rendesi.

I fatti sono accaduti attorno alle 21, quando la giovane, aquilana, stava rincasando ed era al telefono con il suo fidanzato lungo via dei Fedri, una traversa di viale della Croce Rossa.

All’improvviso è stata afferrata da dietro all’altezza della pancia, e l’aggressore ha cercato di accarezzarle le parti intime.

La vittima ha reagito gridando e cercando di scalciare per divincolarsi, si è anche gettata a terra chiedendo aiuto, a quel punto l’uomo si è allontanato.

La giovane ha richiamato il suo ragazzo che ha avvertito la polizia, intervenuta sul posto con un’autopattuglia che l’ha accompagnata in questura.

Proprio in quel momento un’altra “pantera” stava controllando una persona che corrispondeva alla descrizione del violentatore e, passando, la ragazza lo ha riconosciuto e indicato.

Di qui l’arresto, ora l’uomo è rinchiuso presso la casa circondariale delle “Costarelle” a Preturo in attesa dell’udienza di convalida, che dovrebbe essere fissata quanto prima.

A difenderlo l’avvocato d’ufficio Angela Sollecchia, il pm titolare dell’inchiesta è invece Simonetta Ciccarelli.