L’AQUILA – Un’interrogazione sulla “situazione di pressoché totale abbandono e di inaccettabile incuria in cui versano, ormai da mesi, le strade provinciali, con pesanti ripercussioni sulla viabilità e considerevole aumento del rischio ai danni degli automobilisti”.

La annunciano i consiglieri della Provincia dell’Aquila di centrosinistra Pierpaolo Pietrucci e Fabrizio D’Alessandro.
 
“Una situazione che ci spinge a domandarci, e a chiedere all’assessore alla Viabilità Guido Liris, cosa stia accadendo, anche in termini di gestione e organizzazione dei settori competenti”.

“La strada per Campo Imperatore, che conduce all’albergo, per la prima volta da decenni, è ancora chiusa a metà maggio, con la carreggiata invasa dalla neve. Smottamenti e frane interessano la strada provinciale Amiternina per Tornimparte, percorsa quotidianamente da automobilisti e mezzi pesanti, in particolare tra le frazioni di Barano e San Nicola come, ormai da giorni, denunciano, preoccupati e allarmati, i cittadini. La provinciale che da Marana, passando per Cesaproba, conduce alla provincia di Rieti, collegando, di fatto, due regioni, è ridotta a un colabrodo, con buche e danneggiamenti alla carreggiata, che rischiano, ogni giorno, di portare fuori strada i mezzi che la
percorrono”.

“Per non parlare delle rotatorie – aggiungono – anche in prossimità degli abitati maggiori, invase da erbacce che pregiudicano la visibilità e determinano situazioni di continuo pericolo. Un’incuria, insomma, che non si è mai registrata a questi livelli”.

“Comprendiamo che la situazione in Provincia, a livello politico e amministrativo, è tale, dato il momento di confusione, per cui si possono determinare difficoltà, anche ingenti, in termini di gestione e organizzazione del lavoro. Riteniamo tuttavia che non possano essere i cittadini a farne le spese. Segnalazioni e lamentele di automobilisti esasperati sono ormai all’ordine del giorno e l’assessore, per conto dell’ente, deve dare risposte, sia a livello politico, facendo chiarezza in Consiglio, sia in termini di risposte ai cittadini, vale a dire con fatti e iniziative concreti che pongano fine a una situazione di abbandono indegna di un Paese civile”.