L’AQUILA – Anche il Comitato Istituzionale a difesa del Cittadino dell’Aquila ha espresso solidarietà ad Antonio Russo, da dieci giorni in sciopero della fame.
“Riteniamo doveroso – si legge in una nota firmata dal portavoce del comitato, Franco Marulli – che le Istituzioni preposte diano risposte concrete alla soluzione del problema sollevato, in tempi certi e reali. Se pensiamo che si stanno dando permessi di soggiorno temporaneo al flusso di disperati provenienti dall’Africa non riusciamo a capire come per un aquilano tornare nella sua città dove ha vissuto e studiato per anni sia un problema enorme”.
“L’Aquila ha bisogno di aquilani – prosegue – per la ricostruzione e lui è un aquilano doc, e va aiutato perché vuole rimanere nella sua città. Sarebbe un fatto ignobile lasciarlo un aquilano fantasma”.
“Riteniamo necessario risolvere il problema – conclude Marulli – altrimenti siamo costretti anche noi a condividere la sua iniziativa con uno sciopero della fame di solidarietà”.



