L’AQUILA – Tutti gli aquilani che si recheranno all’Anagrafe potranno dare l’assenso alla donazione degli organi in occasione del rinnovo o del rilascio della propria carta di identità.
Lo ha reso noto l’assessore comunale al ramo Lelio De Santis spiegando che si tratta di “una decisione politicamente importante oltre che di alta maturità sociale”.
A metà novembre la Giunta ha approvato una delibera attraverso cui si predispone un piano di formazione del personale dell’ufficio anagrafe proprio per riorganizzarne l’operato in questo senso.
I dati dei cittadini saranno inseriti in una banca dati direttamente collegata al sistema informativo del Centro nazionale trapianti con cui sarà quindi possibile comunicare in tempo reale.
“Si tratta di un progetto innovativo ed effettivamente attivo solo in poche città italiane come Perugia o Cesena – ha continuato l’assessore – L’Aquila sarebbe la prima, non solo in Abruzzo ma in tutto il Centro-Sud a dare il via a veri e propri gesti di solidarietà che potrebbero realmente apportare cambiamenti significativi in merito ad una questione così delicata”.
Presente all’incontro anche Antonio Famulari, responsabile del centro trapianti Abruzzo-Molise, che ha sottolineato l’importanza di questa novità.
“Lo stesso professor Famulari è fiducioso in questo senso – ha precisato De Santis – Si tratta di un progetto innovativo che potrebbe effettivamente innescare una reazione a catena e quindi sensibilizzare alla questione della donazione degli organi anche le altre città. Una maggiore consapevolezza porterebbe infatti a un incremento del bacino dei donatori in un’Italia centro-meridionale in cui la consapevolezza in questo senso è ancora troppo scarsa”.



