L’AQUILA – È tornata finalmente a dormire in casa Maria Colangelo dopo le varie vicissitudini di questi giorni che l’hanno portata a dormire su una panchina e poi in una baracca, dopo essersi allonata dalla famiglia con la quale aveva litigato.

“Non abbiamo fatto propriamente pace in casa ma le cose vanno un po’ meglio anche grazie a voi che avete favorito il dialogo tra me e loro” ha dichiarato ad AbruzzoWeb la donna di 23 anni, che in assenza di altre sistemazioni è tornata ora a vivere dentro le mura domestiche.

“Ero triste in quella situazione, così almeno sto vicina a mio figlio” ha commentato la donna.

Dopo aver litigato con i suoceri, venerdì scorso, la donna si era anche introdotta in una casa aperta del progetto C.a.s.e. di Paganica per passare la notte, ma poi è stata cacciata fuori dalla polizia.

L’assessore alle Politiche sociali del Comune dell’Aquila, Stefania Pezzopane, intervenuta sulla vicenda, aveva consigliando alla donna di rivolgersi alla Struttura per la gestione dell’emergenza, per verificare se avesse diritto all’autonoma sistemazione. (cr.al.)