L’AQUILA – “Perché i cittadini non si organizzano, con assicurazione chiaramente, a darci una mano? Perché qualche associazione non adotta aree verdi? Perché se non vogliamo pagare più tasse, dobbiamo fare un po’ da soli”.
È la proposta del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, per ripulire le aree verdi e i parchi della città.
Il sindaco prende spunto da alcune considerazioni dei cittadini fatte sulla sua bacheca di Facebook che si riempie ogni giorno di segnalazioni e lamentele su disservizi e problematiche della città.
Negli ultimi giorni, molti aquilani hanno segnalato a Cialente con foto e post l’erba alta in molti parchi e aiuole cittadine, chiedendo al sindaco di intervenire per un maggiore decoro urbano.
“In questi giorni, complici anche le piogge, l’erba cresce ed è alta in tutte le nostre aree verdi. Mi arrivano allora foto, richiami, i soliti insulti dei cittadini. Molti dei quali però…. Cari amici avete ragione”, scrive il sindaco dalla sua pagina Facebook.
Cialente rimarca gli alti costi di un servizio che si estende su 1.670.000 metri quadri totali, cimiteri compresi.
Solo nel comune dell’Aquila, precisa, “sono 473 chilometri quadrati. Di questi 167 ettari sono parchi e verde pubblico. 63 sono verde pubblico del Piano Case”.
“Quanto costa una passata di sfalciatura come base gara? – aggiunge – 0,50 a metro quadro. Con la gara puoi forse scendere a 0,40. Sono allora 668 mila euro a ‘passata’. Per tenere tutto in ordine ci vorrebbero almeno tre tagli…quasi 2 milioni”.
“Con le imposte attuali, dovremmo portare la Tari ad esempio ad altro 20% di aumento solo per tagliare l’erba – conclude – Chi a casa ha un giardino può tagliare l’erba in due modi: si attrezza e lo fa lui stesso, oppure chiama un giardiniere, ma questi si paga”.






