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L’AQUILA – Immerso nel silenzio di due ettari di parco, con 14 camere e 2 eleganti suite, con due camere posizionate esternamente, di una sala congressi, di un centro benessere privato con jacuzzi, bagno turco e sauna, di un moderno centro sportivo, con tre campi da padel e un campo polifunzionale per calcetto e tennis, di un ampio parcheggio. Con colazione, pranzo e cena a cura dell’adiacente ristorante e relais Magione Papale, con protagonisti prodotti di punta come il tartufo d’Abruzzo e lo zafferano dell’Aquila dop, carni di prima scelta e una importante carta dei vini.

Questo offrirà, anche in vista dell’Aquila capitale della cultura 2026, Il Magione Papale Hotel & Wellness, che oggi con una partecipatissima cerimonia ha tagliato il nastro della nuova struttura ricettiva realizzata dagli imprenditori Marino Serpetti e Tonino Serpetti, lungo via Porta Napoli​, al civico 67, a breve distanza dalla Villa comunale e dalla basilica di Santa Maria di Collemaggio e al fianco dell​o storico ristorante e relais di campagna Magione Papale, di loro proprietà.

Presenti all’inaugurazione al fianco della famiglia Serpetti al completo, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, il sottosegretario di Stato al Ministero delle imprese e del made in Italy, Fausta Bergamotto, il vice presidente della Regione, con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, il senatore Guido Liris, capogruppo Fdi commissione Bilancio, il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, e Raffaella Navarra, responsabile commerciale di Distretto 19, e ancora il consiglieri comunali dell’Aquila, Leonardo Scimia, Fdi, Alessandro Tomassoni, gruppo misto, Elia Serpetti, Il Passo Possibile, Luigi Faccia, L’Aquila coraggiosa, Deborah Visconti, sindaco di Sant’Eusanio Forconese, Gianfranco Di Benedetto,  amministratore unico del Sed, Ivo Pagliari, presidente della Gran Sasso Acqua, Claudio Gregori, sindaco di Barete e segretario provinciale Fdi, Pasqualino Di Cristofano, sindaco di Magliano de’ Marsi e presidente di Abruzzo progetti, il vicesegretario provinciale di Fdi e dirigente della Regione Abruzzo Benedetta Fasciani, il presidente in pectore dell’Ance dell’Aquila, Pierluigi Frezza e Davide Iannini,  presidente dell’Ance Giovani L’Aquila ed altri rappresentanti delle associazioni di categoria e cittadini comuni.

“Inizia oggi una nuova avventura – ha detto Marino Serpetti – che nasce da un atto d’amore per la nostra terra, dall’aver constatato che anno dopo anno L’Aquila è diventata sempre più attrattiva, con turisti in arrivo sempre più da quasi tutta Europa e che trovano qui risposta alle loro esigenze e aspettative, la qualità ambiente e le montagne, momenti di relax e cura del corpo, attività sportiva all’aria aperta, la bellezza della città che sta completando la ricostruzione e saputo risollevarsi, e dei borghi con i loro tesori d’arte e storia, la buona cucina e prodotti tipici straordinari, sempre più richiesti, a cominciare dallo zafferano e dal tartufo”.

Ha aggiunto Tonino Serpetti, “offriremo una ricettività più ampia e completa ad un ambia fascia di mercato, in sinergia con  lo storico ristorante e relais, e i suoi spazi ricreativi. I costi base saranno accessibili,  poi si potranno usufruire di servizi extra, come ad esempio la spa. A motivarci è stata anche la volontà di dare un contributo fattivo alla crescita turistica della città, a maggior ragione alla vigilia di L’Aquila capitale della cultura”.

Navarra ha spiegato che “abbiamo perseguito un’idea di ospitalità discreta e funzionale, in spazi che sappiano coniugare identità, bellezza ed estetica,  partendo da un foglio bianco e utilizzando poi quello che è scritto nel nostro dna di distretto 19, e quindi energia, entusiasmo, passione, ricerca”.

Nel suo intervento il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi ha sottolineato che “questa inaugurazione è la conferma che i nostri imprenditori credono nella sfida rappresentata dall’Aquila Capitale della Cultura 2026, nella crescita, anche dal punto di vista turistico, che la nostra città vivrà negli anni a venire. Anche la famiglia Serpetti sarà ambasciatrice della cultura dell’ospitalità, innalzando con questa bellissima struttura la qualità e gli standard della ricettività alberghiera”.

Il sottosegretario Bergamotto nel suo intervento ha sottolineato il ruolo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che con Invitalia, suo braccio operativo nel cofinanziamento dell’intervento.

“Questo è un esempio di come il contributo di Invitalia sia stato utilizzato in maniera ineccepibile e lungimirante, l’iniziativa pubblica e quella privata hanno trovato qui la giusta sintesi. E davvero una bellissima struttura che arricchisce l’offerta di ospitalità nel segno della qualità e della professionalità oramai consolidata, di una città che è rinata e si proietta verso nuove sfide di crescita affermazione anche nel mercato del turismo”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il senatore Liris, il cui nonno Bonifacio Liris era gestore  del mulino che era era attivo a poca distanza dall’attuale Magione Papale.

“Faccio i migliori auguri per questa nuova avventura alla famiglia Serpetti, in un luogo a me caro. Gli va dato atto della loro intraprendenza che crea lavoro e qualità dell’offerta, di aver saputo far tesoro delle risorse di Invitalia, mettendoli di fatto a disposizione della comunità , determinando un arricchimento per tutto il territorio”.

Ha aggiunto il vice presidente della Regione Imprudente: “Oggi c’è una riscoperta delle aree interne, un’attenzione e gradimento crescenti a livello nazionale e livello internazionale e questa iniziativa è la conferma di una dinamicità necessaria a creare nuovi spazi di accoglienza, servizi di qualità. In questo caso legati anche alle nostre eccellenze dell’agrifood, che promuoviamo con sempre maggiore incisività, come il tartufo d’Abruzzo, lo zafferano d’Aquila, segni identitari di una regione”.

A curare la ospitalità e gli arredi Distretto 19, noto studio aquilano che ha operato sul principio “La tradizione dell’ospitalità”, in stretta sinergia con la Divisione Contract di brand come Pianca, ltalgraniti Group, Bertolotto Porte, Jacuzzi e Technogym. I lavori di progettazione e realizzazione sono stati seguiti da un team di tecnici e professionisti, tra cui gli ingegneri Giuseppe Di Giovanni e Dario Di Francesco e i geometri Fabrizio Scopano e Fabio Ponziani.