L’AQUILA – “L’area di Collemaggio non può continuare a essere ostaggio di occupazioni arbitrarie e sottratta alle regole dello Stato. È un bene pubblico di valore straordinario, che appartiene a tutta la città dell’Aquila e non a singoli gruppi o a chi ritiene di poterne disporre a proprio piacimento. Con il voto contrario all’ordine del giorno della sinistra abbiamo ribadito la nostra idea di città”.

Lo dichiara, in una nota, Leonardo Scimia, consigliere comunale dell’Aquila e capogruppo di Fratelli d’Italia, intervenendo con fermezza nel dibattito sul futuro dell’ex Opg di Collemaggio.

“La posizione dell’amministrazione comunale, ribadita con chiarezza dal sindaco Pierluigi Biondi – prosegue Scimia – è inequivocabile: non possono e non devono essere tollerate occupazioni abusive, né tantomeno autoattribuzioni di diritti su spazi pubblici. Ripristinare lo stato di diritto in quell’area non è un’opzione, ma un dovere istituzionale e il presupposto indispensabile per qualsiasi progetto serio e credibile di riqualificazione”.

Nel merito delle prospettive future, il capogruppo di Fratelli d’Italia richiama anche le parole del manager della Asl, Paolo Costanzi: “È stato chiarito senza possibilità di equivoci che non esistono edifici senza destinazione e che ogni padiglione ha una funzione definita, prevalentemente sanitaria e sociosanitaria, oltre a quelle culturali, sociali e di innovazione previste. Parlare di abbandono è falso ed è funzionale solo a giustificare l’illegalità, così come non esiste alcun presupposto per cui, al termine dei lavori, l’Asl debba lasciare quegli spazi”.

“È grave che una parte della sinistra continui a legittimare degrado, occupazioni e violazioni delle regole – attacca Scimia – e se ne assuma fino in fondo la responsabilità politica. È una posizione che va apertamente contro gli interessi della città e contro la volontà dei cittadini, che non vogliono zone in cui è concesso fare tutto fuori il controllo della legge”.

“Tutte le associazioni avranno pari diritti e pari opportunità, nel rispetto delle regole e delle procedure pubbliche. Nessuno può rivendicare diritti di prelazione o corsie preferenziali, come invece qualcuno nel Partito Democratico sembra pretendere. Legalità, rispetto delle istituzioni e tempi certi sono le fondamenta su cui costruire il futuro di Collemaggio, che tornerà a essere un punto di forza dell’Aquila e non il simbolo di occupazione e improvvisazione, temi evidentemente cari ad Alleanza Verdi e Sinistra, per cui, per cose simili, è stato previsto il premio di un posto blindato a Bruxelles”, conclude Scimia.