L’AQUILA – “Chiodi e Cialente facciano un atto di coraggio: chiedano scusa alla Città dell’Aquila”.
Questo l’invito del segretario comunale Mpa Abruzzo per il Pdl, Corrado Ruggeri, che arriva “dopo mesi e mesi in paziente attesa di segnali positivi”.
“Chiodi chiede conto a Cialente dei suoi continui e costanti ritardi, delle sue inadempienze, del non utilizzo dei fondo trasferiti. Cialente, invece di rispondere a tono, fa la vittima e getta su altri le proprie responsabilità.
Da mesi i cittadini, i giornalisti e le associazioni di categoria chiedono a questo Sindaco di esprimersi in merito a un’idea vera sul futuro della città. Cosa che “naturalmente” il primo cittadino è incapace di elaborare. Da parte di Chiodi, invece, non c’è capacità di ottenere dal Sindaco ciò che è doveroso per la Città dell’Aquila. Ed è doveroso che anche lui la smetta di prendere in giro gli aquilani.
Se non sono capaci di operare per il bene dei terremotati e per la rinascita del territorio, facciano un regalo alla città dell’Aquila e al circondario. Non si occupino più né l’uno né l’altro della ricostruzione”.
“Invece di continuare ad aggrovigliare la matassa del recupero del centro storico dell’Aquila, uno dei più importanti in Italia, e degli altri Comuni del ‘cratere’, si adoperi per un’opera di semplificazione dei procedimenti”.
“Il problema non è stato solo il terremoto, ma il fatto che lo stesso si è verificato mentre governavano Chiodi e Cialente”.



