L’AQUILA – Walter e Carlo Navarra sempre più intenzionati a non arrendersi.

”Siamo pronti – hanno detto – a offrire di più di quello che proposto dall’altra cordata per rilevare L’Aquila Rugby 1936. Se loro cercano visibilità possono mettere i rispettivi loghi sulle casacche neroverdi”.

Poi aggiungono: “Siamo pronti a incontrare il nuovo gruppo interessato per capire che intenzioni hanno. Le nostre sono solo quelle di rilanciare il glorioso club aquilano”.

Intanto la diffusione dell’esistenza cordata stona con quanto detto dal presidente neroverde, Romano Marinelli, che alla conferenza stampa della famiglia Navarra si presentò affermando che “l’offerta dei Navarra è l’unica arrivata in società e le trattative sono a buon punto”.

Intanto i tifosi neroverdi si sono già divisi in due fazioni: alcuni hanno affermato di essere “contrariati” per il fatto che i Navarra rischino di non diventare i nuovi gestori della società.

Passando alla cordata aquilana di imprenditori, tutti iscritti all’Ance (Gianni Frattale, Eliseo Iannini, Luigi Palmerini e Danilo Taddei), da quanto si è appreso si dovrebbe riunire domani sera, visto che Frattale tornerà all’Aquila domani dopo un lungo viaggio nel Nord Italia. (s.cas.)

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