L’AQUILA – Visita di una delegazione neroverde ieri al del Liceo Cotugno, occupato dal 7 novembre.
La delegazione aquilana, che ha raccolto l’invito degli studenti, è stata accolta da un folto numero di ragazzi che hanno illustrato le proprie motivazioni dell’occupazione dalla richiesta a gran voce di un rinvio certo del pagamento delle tasse presentato martedì l’emendamento sulla proroga del rinvio per tutto il 2011 ancora in attesa di approvazione ndr) e la mancata realizzazione di un centro polifunzionale loro promesso.
Più in generale, gli studenti chiedono l’attenzione delle istituzioni di fronte alle mancanze, troppe, che ancora caratterizzano la quotidianità.
Poi la palla è passata ai neroverdi che hanno ricordato come la lealtà nella vita siamo fondamentale. “Lottate per avere ciò che desiderate – hanno suggerito – quello in cui credete davvero, ma fatelo sempre nel rispetto delle regole. Chiunque avrete di fronte, le istituzioni, i professori, i politici, ricordate che, come nel rugby, non si gioca mai contro un nemico, ma sempre con un avversario. Fatelo con la massima convinzione e con il cuore, perché la passione e la determinazione possono portare lontano, giocando la partita sempre a testa alta”.
Alla domanda finale degli studenti “Cosa vi manca?” il commento del coach Massimo Di Marco è stato secco: “La normalità”.
Per il pilone Dario Subrizi di certo non manca la “voglia di continuare, nonostante la carenza di strutture, il desiderio di essere un importante punto di aggregazione per la città, l’ambizione di riuscire a essere ancora un simbolo per gli aquilani dimostrando, in ogni situazione, l’orgoglio di indossare i nostri colori”.
Presenti anche gli atleti Alessandro Cialone e Marco Di Massimo assieme al dirigente Molina.






