L’AQUILA – ”A pochi mesi di distanza dalla drammatica procedura di licenziamento collettivo ai danni di 30 lavoratori Intecs, ex Technolabs, spacciato dall’azienda come un passaggio obbligato per la sopravvivenza e il rilancio della realtà industriale, l’ attuale quadro della situazione risulta sempre più critico”.
Lo scrivono in una nota le Rsu Intecs L’Aquila.
”Nella sede Intecs attività ridotte al lumicino – aggiungono le rappresentanza unitarie sindacali – più del 65 per cento della forza lavoro sotto ammortizzatore sociale e allontanamento di giovani lavoratori a progetto, il tutto condito da una preoccupante mancanza di piano industriale da parte dell’azienda che solo nell’agosto 2011 ha acquistato l’ex laboratorio Technolabs”.
”Gli unici interventi finora – affermano le Rsu – sono stati quello di tagliare l’organico a più riprese di oltre il 30 per cento e quello di ridurre i diritti attraverso l’azzeramento della contrattazione aziendale”.
“Le lavoratrici e i lavoratori Intecs – concludono le Rsu nella nota – ritengono indispensabile richiamare ancora una volta l’attenzione delle istituzioni locali su una vertenza che sembra essersi avvitata su se stessa. Si tratta dell’ennesimo appello perché competenze e ulteriori posti di lavoro qualificati non vadano persi”.



