L’AQUILA – “In merito alle dichiarazioni rilasciate dal consigliere Scimia sulla stampa e alle affermazioni della consigliera Pagliariccio durante la seduta del Consiglio comunale, si rende necessario ristabilire la verità dei fatti”.
Inizia così la nota a firma dei consiglieri al Comune dell’Aquila Lorenzo Rotellini, capogruppo AVS, e Simona Giannangeli, capogruppo L’Aquila Coraggiosa, che replicano a una nota diffusa dal gruppo consiliare di FdI, attaccando in particolare il capogruppo Leonardo Scimia e la consigliera Claudia Pagliariccio. (Qui il link)
Tra le altre cose, Rotellini e Giannangeli, avvertono sia la maggioranza che i giornali che hanno dato voce anche al centrodestra pubblicando il comunicato stampa: “In assenza di tale rettifica, ciascuno si assumerà le proprie responsabilità nelle sedi opportune, così come se le assumeranno gli organi di informazione che continueranno a diffondere notizie non veritiere”.
Di seguito la nota completa.
In merito alle dichiarazioni rilasciate dal consigliere Scimia sulla stampa e alle affermazioni della consigliera Pagliariccio durante la seduta del Consiglio comunale, si rende necessario ristabilire la verità dei fatti.
Entrambi i consiglieri hanno infatti sostenuto pubblicamente che saremmo usciti dall’aula per non partecipare al minuto di silenzio. Tale ricostruzione è totalmente falsa.
La realtà è facilmente verificabile attraverso i video integrali della seduta e i verbali ufficiali del Consiglio comunale, che dimostrano in maniera inequivocabile come non vi sia stato alcun gesto di mancato rispetto né alcuna volontà di sottrarsi al momento istituzionale.
Dispiace constatare come il consigliere Scimia – probabilmente autore solo formale di un comunicato che appare scritto da altri e del quale evidentemente non conosce fino in fondo i contenuti – abbia scelto di diffondere informazioni non corrispondenti al vero. Ancora più grave è che tali affermazioni siano state ribadite anche in aula dalla consigliera Pagliariccio.
La politica dovrebbe basarsi sul confronto delle idee e dei fatti, non sulla costruzione di narrazioni false, sull’attribuzione ad altri di comportamenti mai avvenuti o su processi alle intenzioni.
Seguendo la medesima logica utilizzata nei nostri confronti, si potrebbe paradossalmente sostenere che la consigliera Pagliariccio sia contraria alla solidarietà nei confronti degli agenti rimasti feriti durante gli scontri di Torino, dal momento che non ha votato un ordine del giorno sul tema da loro stessi presentato. Un ragionamento evidentemente assurdo, che dimostra quanto sia scorretto dedurre intenzioni politiche da singoli episodi strumentalizzati.
Per queste ragioni invitiamo formalmente il consigliere Scimia e la consigliera Pagliariccio a pubblicare una nota di rettifica e di smentita rispetto a quanto dichiarato sia in Consiglio comunale sia a mezzo stampa.
In assenza di tale rettifica, ciascuno si assumerà le proprie responsabilità nelle sedi opportune, così come se le assumeranno gli organi di informazione che continueranno a diffondere notizie non veritiere.
È tempo di smettere di fare politica attraverso falsità e strumentalizzazioni: il rispetto istituzionale e personale viene prima di qualsiasi polemica.