L’AQUILA – Schiamazzi, frequentazione da parte di persone con precedenti di polizia e una rissa avvenuta all’interno del locale, la settimana passata, sfociata nella rottura di una gamba a danno di un avventore.
Questi i motivi, si legge in una nota della Questura, che hanno portato questa mattina alla chiusura, per 6 giorni, del bar che si trova nei pressi del Castello cinquecentesco.
La Squadra Volante della Questura ha notificato al titolare del locale pubblico un provvedimento, disposto dal Questore dell’Aquila, Enrico De Simone, ai sensi dell’art.100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, con il quale è stata intimata la chiusura.
Come si legge nella nota, “l’atto si è reso necessario in seguito alle numerose segnalazioni registrate negli ultimi tempi, pervenute da parte dei residenti in zona parco del castello, che lamentano il disturbo al quieto vivere dovuto agli schiamazzi e ad altre problematiche provenienti dall’interno del locale e nell’immediatezza dello stesso”.
“L’adozione del provvedimento in questione, trova il suo fondamento anche in virtù dei poteri che l’art. 100 T.U.L.P.S. dà alla Polizia di Stato, quale strumento che serve per ristabilire l’ordine e la sicurezza pubblica sulle attività commerciali di questa tipologia e che ha la funzione di ammonire le attività che non hanno un controllo o un’adeguata vigilanza dei propri avventori e per ribadire la presenza dello stato”, conclude la nota.





