L’AQUILA – “Una vergognosa defezione, segno evidente di quanto le sorti della nostra città stiano a cuore a Chiodi e Fontana”.
Bollano così i consiglieri comunali Giuseppe Bernardi (Sinistra per L’Aquila) (Prc) la mancata disponibilità accordata dal commissario alla Ricostruzione, Gianni Chiodi, e dal capo della Struttura tecnica di Missione, Gaetano Fontana, a partecipare al consiglio comunale straordinario che era stato convocato per lunedì prossimo, causando l’annullamento della convocazione.
“La presidenza del consiglio comunale – hanno dichiarato i due consiglieri – aveva concordato per tempo la disponibilità di Chiodi e Fontana fissando, proprio in base a questa, la data del consiglio, che doveva costituire un momento fondamentale della fase post sisma. La nostra città, penalizzata dalla politica economica del Governo, che ci ha riservato un trattamento iniquo e ingiusto rispetto ad altre zone colpite da sismi e calamità, con la ricostruzione ferma e l’economia in affanno, è disorientata e ha bisogno di un confronto con coloro che stanno guidando, o che dovrebbero guidare, i processi di ricostruzione”.
“La risposta di Chiodi e Fontana ribadisce ancora una volta – hanno proseguito Bernardi e Perilli – la distanza tra i commissari e il territorio, che perseguono una politica dei processi di gestione imposta e priva di partecipazione”.
“Soprattutto – hanno concluso i due consiglieri – testimonia il palese disinteresse di Chiodi e Fontana per le problematiche connesse all’emergenza e alla ricostruzione. Questioni che dovrebbero avere invece assoluta priorità nella sua agenda. Visto che, a quanto pare, così non è, spieghino, Chiodi e Fontana, quale posto occupa il terremoto dell’Aquila tra i loro impegni. Oppure, con maggiore onestà, lascino il campo a chi ha motivazioni e capacità di guidare la ricostruzione e gestire la drammatica fase di un’emergenza che è ben lontana dall’essere finita”.



