L’AQUILA – Riapre a due anni di distanza dal sisma la tabaccheria dei fratelli Gianmarco, Enrico e Fiorella Ianni, in via Cardinale Mazzarino, nel cuore del quartiere Torrione, da sempre uno dei più popolosi dell’Aquila.
Due anni di lavori, burocrazia e tanta pazienza, perché “prima o poi saremmo tornati qui, nel posto in cui abbiamo sempre lavorato”, come spiega Gianmarco.
La tabaccheria era stata classificata “E”, per poi passare a “B”, sempre con danni abbastanza pesanti, fino alla completa ‘riabilitazione’, con annesso punto Snai per le corse dei cavalli.
Nel 2001 la realtà del quartiere, meno affollato di prima e in attesa di ritornare, passo dopo passo, ai numeri pre-sisma, può comunque, in un modo o nell’altro, influire sulle attività commerciali.
“Abbiamo riaperto da una settimana – spiega Gianmarco – non sono ancora in grado di misurare certe differenze con la tabaccheria prima del 6 aprile, anche se in periferia ormai il flusso di clientela è quasi sempre garantito. Si vive e si lavora intorno al centro storico, per ora questa è la situazione. Di sicuro, mancano tante persone del quartiere”.
“Per due anni – continua Ianni – mi sono concentrato solo ed esclusivamente sul lavoro, sulla mia famiglia e sui miei due bambini, di cui uno nato proprio in quei giorni difficili tra marzo e aprile del 2009. E’ come se fossi ‘riemerso’ una settimana fa. Piano piano, L’Aquila tornerà ad una condizione accettabile”.



