L’AQUILA – Dopo il successo registrato nel corso delle giornate ecologiche che si sono tenute lo scorso fine settimana a Paganica, l’Asm, di concerto con l’assessorato all’Ambiente del Comune dell’Aquila, ha avuto, ieri, un primo incontro con la popolazione di Onna.
Nel corso dell’incontro dall’esito molto positivo, sono state date tutte le informazioni legate alla raccolta differenziata porta a porta ed è stata fissata la data del 4 febbraio, sabato prossimo, per la distribuzione ad Onna del kit dei bidoncini, accompagnata da una giornata ecologica in cui sarà possibile anche conferire i rifiuti ingombranti, così come avvenuto a Paganica.
“Sono sicuro – ha commentato l’assessore all’Ambiente Alfredo Moroni – che anche la popolazione di Onna si dedicherà alla raccolta con lo stesso senso di partecipazione e responsabilità che ho visto a Paganica dove, come ha anche ribadito il presidente di circoscrizione Ugo De Paulis, la differenziata sta funzionando benissimo, le strade sono obiettivamente più pulite, la gente si sente incentivata e sta crescendo questa nuova cultura dell’ambiente”.
“Saremo presto presenti su una grandissima parte del territorio che si stende fino al Torrione e, se queste sono le premesse – ha concluso l’assessore – sono persuaso che entro la fine del 2012 raggiungeremo l’obiettivo del 65 per cento”.
I prossimi incontri in calendario, così come concertato con l’Asm, saranno: venerdì 3 febbraio, presso il centro civico di Paganica, alle 18.30, dove l’Asm sarà a disposizione della popolazione per chiarimenti sulle modalità del servizio e sabato 4, alle 15.30, sempre a Paganica, presso la parrocchia dove i bambini riceveranno delle indicazioni sull’importanza e l’utilità della raccolta differenziata.
A breve, invece, verranno comunicate le date relative alle giornate ecologiche in tutte le frazioni dell’Aquila. “Una scelta necessaria – ha commentato il presidente dell’Asm, Luigi Fabiani – anche per incentivare i cittadini a non abbandonare i rifiuti ingombranti sul territorio”.
Intanto è stato presentato stamane alle scuole pubbliche e private, presso la sede dell’assessorato all’Ambiente in via Aldo Moro, il progetto-concorso “Educare all’ambiente, educare al futuro”.
Il progetto, promosso dal Comune dell’Aquila in collaborazione con l’Ansas (Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica) ex Irre (Istituto regionale ricerca educativa Abruzzo) e l’Asm, vuole incentivare la realizzazione e la diffusione di percorsi di educazione ambientale con particolare riferimento alla raccolta differenziata dei rifiuti urbani.
“Un’idea – ha dichiarato Moroni – che spero porti a risultati utili e soprattutto, un impegno importante sul territorio per la raccolta differenziata porta a porta sospesa a causa del sisma del 2009”.
“Abbiamo ripreso il nostro percorso con degli incontri con la cittadinanza – ha continuato Moroni – per la sensibilizzazione alla raccolta differenziata e inoltre abbiamo già consegnato dei kit per la raccolta porta a porta. Ora ci rivolgiamo alle scuole perché pensiamo sia fondamentale il momento formativo per l’educazione all’ambiente. In particolare, il nostro progetto, è rivolto agli alunni di quinta elementare di tutte le scuole ed ha il fine di trasferire questo nuovo approccio all’ambiente dalle scuole alle famiglie”.
“Il progetto prevede la partecipazione degli alunni e dei rispettivi docenti – ha spiegato il direttore ex Irre Abruzzo, Maria Teresa Di Risio – all’ideazione di una sceneggiatura per la realizzazione di un videoclip a tema, che i bambini dovranno realizzare all’interno della propria classe. È previsto inoltre un concorso mirato a premiare il progetto più meritevole. Ogni classe potrà partecipare anche con un progetto realizzato con disegni e didascalie che coinvolga almeno un soggetto adulto, al fine di favorire la partecipazione delle famiglie”.
“È un impegno importante – ha dichiarato l’ingegner Paola D’Ascanio, dirigente del servizio Energia, Ecologia e Patrimonio naturale – in quanto, il bambino educato al rispetto dell’ambiente oggi, sarà un cittadino che rispetterà l’ambiente domani. È un’idea che va a favorire la continuazione di un percorso già intrapreso prima del 6 aprile del 2009 e che va avanti nonostante le difficoltà del post sisma. L’Aquila può rinascere non solo dalle case, ma anche dal verde e questo è solo il primo dei tanti progetti che vogliamo proporre”.





