L’AQUILA – Nel 2014 sono state ben 1.002 in 360 giorni, quasi 3 al giorno, le richieste di interventi per problemi agli alloggi del progetto C.a.s.e. dell’Aquila da parte degli inquilini.
I dati sono emersi nel report che la dirigente comunale, Enrica De Paulis, ha inoltrati alla V commissione consiliare di Garanzia e controllo, guidata dal presidente Raffaele Daniele.
Il 70% degli allarmi è stato motivato da infiltrazioni di acqua mentre su mille richieste la metà, 547, è stata risolta.
C’è da dire che in ben 115 casi le riparazioni sono state girate all’assegnatario in quanto provocate da danneggiamenti materiali o sollecitate per interventi banali, come la sostituzione di semplici lampadine.



