L’AQUILA – Si scaldano i motori in vista delle primarie del centrosinistra in programma per il 25 novembre.

Il popolo di “Italia. Bene comune” si potrà recare a votare dalle 8 alle 20 negli 84 seggi allestiti in provincia dell’Aquila.

Il coordinamento provinciale aquilano fa il punto sulle modalità di voto.

“Circa 3 mila, a oggi, le registrazioni eseguite on line”, spiegano. All’Aquila città si potrà esprimere la propria preferenza in ogni seggio anche senza tessera elettorale, garantendo trasparenza e scongiurando voti doppi grazie al supporto dell’anagrafe elettorale telematica mentre negli altri seggi si può votare solo nel seggio collegato al numero della propria sezione elettorale.

Per avere un’idea dell’elettorato aquilano basti pensare che lo scorso marzo sono stati 5.100 le persone che si sono recate a votare per le primarie di centrosinistra per decidere come candidato alle amministrative tra il sindaco uscente e poi riconfermato, Massimo Cialente, targato Pd, e Vittorio Festuccia, esterno appoggiato da Sel.

“In un mese circa è stata messa in piedi una macchina organizzativa che coinvolge circa 500 volontari. Per ogni ufficio elettorale ce ne saranno almeno due e minimo tre per ogni ufficio elettorale”.

Chiarezza anche sul contributo di due euro richiesto a ogni votante: “C’è trasparenza nelle norme finanziarie. La quota versata andrà per metà al coordinamento nazionale delle primarie mentre il rimanente sarà versato su un conto corrente del coordinamento provinciale dove rimarrà fino al 31 dicembre 2013”.

Una collaborazione territoriale, dunque, blindata dai soldi almeno per un altro anno.

Possono partecipare al voto tutti coloro in possesso dei requisiti di legge e coloro i quali compiano 18 anni entro il 25 novembre, i cittadini europei residenti in Italia e i cittadini di altri paesi in possesso di regolare permesso di soggiorno e carta d’identità.